Casorate, quando le buche sono la regola
b CASORATE. /bbBuche sulle strade, scattano le proteste. E il Comune corre ai ripari. La forte nevicata di una settimana fa e la pioggia dei giorni successivi hanno lasciato una pesante eredità sulla viabilità cittadina, peraltro già in precarie condizioni in più di un punto. Ma ora la situazione è nettamente peggiorata. In molte zona, soprattutto del centro storico, si sono aperte vere e proprie voragini. Ma anche nei tratti più periferici l'asfalto ha ceduto in più punti rendendo la circolazione precaria. Per tamponare l'emergenza, intanto, sono stati stanziati già circa 450 mila euro.BR /b In pratica non c'è strada che non presenti problemi. In cima alla classifica, a detta della maggior parte degli automobilisti, c'è via Mira ridotta un vero e proprio colabrodo. Ma non va meglio in via Tosi e in via Vittorio Emanuele. Un po' più decentrate, ma sempre in condizioni precarie, si aggiungono al lungo elenco anche via Di Vittorio e via Verdi. Hanno 'tenuto", invece, alcune vie che erano state asfaltate giusto qualche giorno prima del week-end scorso flagellato dal maltempo. Cioè piazza Contardi, via Cavalieri di Vittorio Veneto, via Delfinoni e via Santa Maria. Allarga le braccia l'assessore ai Lavori pubblici, Angelo Bosatra. Dicembre non è decisamente un mese che gli porta fortuna: dopo i guai della mensa allagata, gli tocca ora raccogliere le proteste per le strade-gruviera. «Abbiamo approvato una variazione di bilancio con la quale vengono destinati 200 mila euro - spiega - mentre grazie al piano integrato 'Marchesi" arriveranno nelle casse comunali altri 250 mila euro già destinati ad opere per la viabilità. Sono al corrente delle giuste lamentele dei cittadini per le condizioni delle strade, ma il Comune ha dato subito la risposta. In questi giorni stiamo predisponendo con l'ufficio tecnico il piano di interventi sulle singole vie. Con un po' di pazienza, verranno risistemati manti stradali e marciapiedi. Saranno anche messi un quota i tombini e posizionati i rallentatori di velocità». Semprechè il tempo tenga, ovviamente. Le condizioni metereologiche giocano un ruolo fondamentale nelle opere pubbliche, soprattutto quando si parla di strade. Ne è un esempio la nuova rotonda sulla provinciale per Trovo. Il cantiere si è bloccato, dopo la prima fase di interventi. Ma, come spiega sempre Bosatra, è stato lo stesso Comune a dare l'alt agli operai. «Rimaneva da asfaltare e mettere le luci - spiega ancora l'assessore ai Lavori pubblici - ma abbiamo fermato tutto per via della stagione invernale. Troppo freddo. In queste condizioni, salta subito tappetino. Sarebbe stato quindi un lavoro inutile e sicuramente da rifare». Se ne riparla a maggio. La nuova rotatoria ha un diametro interno di 39 metri ed una carreggiata di 9. Sono previsti anche percorsi ciclo-pedonali realizzati in autobloccanti, che permetteranno una percorrenza completa e sicura dell'intero perimetro della rotonda, con attraversamenti a raso su via Tosi, via Sant'Agostino e sulla Sp 11 segnalati e illuminati. La spesa è stata di 350 mila euro.BR