Protesta dei tabaccai: «Diminuiscono i servizi a Voghera»
bVOGHERA./b Tabaccai di Voghera e Oltrepo sul piede di guerra per la scomparsa, improvvisa, dell'ufficio di zona della Federazione italiana tabaccai. Chiude i battenti lo sportello di consulenza e servizi di via Emilia al numero 82. L'organizzazione ha scelto di optare per una razionalizzazione a sorpresa. Sparisce anche la sede dell'organizzazione di Vigevano. L'unico punto di riferimento per i tabaccai d'Oltrepo e Lomellina alle prese con l'ordinaria burocrazia sarà l'ufficio di Pavia. «Troppo lontano», dicono in molti. E arriva una promessa: «Senza un dietrofront, restituiremo le tessere associative. E' mancato il confronto. Come si possono decidere chiusure senza interpellare gli associati?».BR A creare amarezza c'è poi il fatto che perderà il posto di lavoro in città la giovane consulente ormai diventata un punto di riferimento.BR In una lettera alla sede nazionale della Fit di Roma, un gruppo di tabaccai d'Oltrepo esprimono tutto il loro disappunto al presidente nazionale Giovanni Risso.BR «Pur esprimendo soddisfazione per i servizi resi dalla Federazione in Oltrepo fino a questo momento - spiegano i commercianti sul piede di guerra - siamo costretti a esternare tutta la nostra costernazione per la chiusura della sede di Voghera e quella imminente di quella di Vigevano. Una costernazione accentuata dalla tardiva comunicazione nel primo caso e dalla totale mancanza d'informazione sul territorio nel secondo».BR I tabaccai d'Oltrepo sono stupiti: «Non siamo a conoscenza delle reali motivazioni che hanno portato a simili decisioni - chiariscono nella lettera - data la vaghezza delle notizie riportate nella telegrafica comunicazione a noi pervenuta».BR Il problema ha anche uno strascico occupazionale. A dispiacere è anche il fatto che non ci sarà più spazio per Deborah, funzionaria vogherese della Federazione: «Avevamo qui una persona capace sotto il profilo personale e disponibile dal punto di vista umano, ma la Federazione ha scelto di toglierci un ottimo servizio per la nostra categoria. Difficilmente la sede pavese potrà ricreare lo stesso rapporto di vicinanza». La Fit si allontana dall'Oltrepo, anche se formalmente in provincia di Pavia resterà l'ufficio centrale nel capoluogo che sarà accessibile a tutti. I tabaccai di Voghera e dintorni spiegano anche che, in quattro anni, è notevolmente aumentato il numero di adesioni al sindacato. «Questo - sottolineano - perché la Fit ha scelto di scommettere anche su sportelli decentrati e su persone preparate». I titolari delle tabaccherie sono infuriati ma tendono la mano alla Federazione per un confronto costruttivo, capace però di tener conto delle necessità di tutte le parti in causa. «Restiamo a disposizione per una convocazione, che ci auguriamo non tardi ad arrivare. Bisogna sedersi attorno a un tavolo per definire una soluzione idonea a preservare, nel comune interesse, un servizio ritenuto valido».BR bEmanuele Bottiroli /b