Polenghi, pronti a crescere

b LODI./b Ieri mattina, nella sede della Provincia di Lodi, l'amministratore delegato della Tmt, Angelo Mastrolia ha illustrato le linee guida del piano industriale per il rilancio dello storico stabilimento Lodigiano della Polenghi Lombardo di San Grato, che ha avuto tra i suoi dipendenti tanti pavesi. All'incontro hanno partecipato i vertici delle istituzioni locali e i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil. Mastrolia ha tracciato il profilo del gruppo, che vanta un fatturato di 560 milioni di euro (512 nell'alimentare). E' quinto a livello nazionale. Sono 15 gli stabilimenti produttivi. Per Tmt lavorano 1250 persone. Mastrolia ha spiegato come la decisione di acquisire Polenghi derivi anche dalla volontà di rilanciare il marchio. Ribadita la volontà di salvaguardare gli attuali livelli occupazionali almeno per i prossimi due anni.BR La volontà è di ammodernare le linee produttive obsolete, razionalizzare le produzioni, concentrando le attività e non escludendo l'avvio di nuove linee produttive. Con l'acquisizione di Polenghi Tmt avrebbe cosi tre poli principali: Lodi, dedicato prevalentemente all'export; Reggio Emilia, per l'Italia; Lecce e Salerno, per Italia ed export: «Si è trattato di un positivo segnale di attenzione verso le istituzioni e i sindacati - commenta il presidente della Provincia, Lino Osvaldi Felissari -. Tanto più che fa seguito alla firma di un preliminare definito, cosa che non è mai accaduta negli ultimi tre anni. Non è un accordo prescrittivo, ma è stata enunciata la volontà di un rilancio del polo produttivo».BR