Senza Titolo
Come di ogni altro paese africano, in fondo alle opinioni pubbliche europee non ne può importare di meno. Qualche sospiro di contenuto stupore, qualche sguardo di sfuggita ai bambini denutriti, al massimo qualche episodica colletta. In più lo Zimbabwe ha una storia scomoda, per tutti, neri e bianchi. Una storia che racconta, per i pochi che l'ascoltano ancora, come in quel paese il colonianismo bianco fu assoluto e feroce: i bianchi erano i padroni e i neri gli schiavi. Poi il potere passò ai neri e fu peggio. Razzismo nero al posto del razzismo bianco, espropri di fattorie fatti con il machete.BR E totale incapacità da parte dei neri di gestire null'altro che la violenza e la vendetta. Non l'economia, non l'agricoltura, tanto meno uno Stato. Il potere nero si è auto ridotto alla fame, il denaro in Zimbabwe è carta straccia con cui non si comprano neanche i generi alimentari per sopravvivere. Ora migliaia di casi di colera, centinaia di morti, un intero paese consegnato alla miseria e alla morte. Una storia scomoda che riserva a bianchi e neri, ad entrambi la parte dei cattivi e dei violenti. Una storia che nessuno vuol raccontarsi.BR