Caritas: «Ascoltiamo la voce degli ultimi»

b VOGHERA./b Una presenza costante sul territorio. Questa è la Caritas che anche a Voghera offre sostegno e aiuto, presso lo sportello di via Cagnoni. 'Siamo felicemente sorpresi di vedere come tanta gente è venuta a portarci il tagliandino del concorso de La Provincia, in segno di riconoscenza e fiducia", esordisce il responsabile Caritas, Moreno Baggini. Una soddisfazione che si aggiunge alle tante di questo 2008. Il centro d'ascolto unico, promosso dai parroci, è un angolo dove tutti gli abitanti del territorio e persone di passaggio possono trovare accoglienza e ascolto. Per situazioni proprie come anche altrui. 'Un punto di riferimento di testimonianza cristiana sul territorio vogherese e oltrepadano". Si tratta di un modo nuovo di porsi nei confronti delle persone in difficoltà, si supera l'assistenzialismo con uno stile di accoglienza, condivisione e solidarietà.BR Il Centro di ascolto ha la funzione di prima risposta. Fornisce indicazioni a bisogni diversi come quello di sostentamento, problemi di diritti negati e offre anche orientamento. A chi presenta difficoltà materiali viene rilasciato un tesserino con il quale è possibile ritirare pacchi alimentari o vestiti, accedere alla mensa o fare una doccia. Per questo la Caritas ha in gestione l'asilo notturno, pensionato Zamboni, che funge da dormitorio e mensa. In questo servizio la novità consiste nel fatto che chi ha accesso a questa struttura passa per il centro d'ascolto, permettendo di essere identificato e facilitando cosi un successivo intervento. 'Certo, offrire alloggio per una settimana risolve solo una piccola punta dell'iceberg. Il compito degli operatori e dei volontari Caritas è di seguire le persone in tutto il loro iter di inclusione sociale".BR In Caritas si trovano due operatori professionali. Uno si occupa del centro di ascolto, tutte le mattine dalle 9 alle 12. Grazie al suo lavoro di osservatorio dei bisogni, Caritas è in grado di dire quante persone si sono rivolte allo sportello, fungendo da vera antenna della povertà. Nel pomeriggio è presente l'altra operatrice e i sei volontari che gravitano nel centro d'ascolto.BR 'Un ringraziamento speciale va anche a persone che si mettono a disposizione per offrire gratuitamente la loro professionalità, come l'avvocato Lanfranchi o gli 8 medici volontari dell'ospedale di Voghera che offrono alcune ore settimanali all'Ambulatorio medico della Caritas".BR Una costante collaborazione anche con le forze dell'Ordine che tutte le sere ricevono un fax informativo di chi è presente in dormitorio. E poi la Caritas riesce a fare tanto grazie al grande lavoro di rete in cui collaborano altre associazioni di volontariato e il Comune.BR Dopo aver raccolto dati, l'osservatorio emette anche nuovi risultati: 'La povertà è in aumento e questo è l'anno in cui si sente di più. Un sensibile aumento di povertà è da parte degli italiani mentre la situazione per gli stranieri è rimasta sostanzialmente uguale".BR E le nuove povertà portano anche a un incremento delle forme di dipendenza come quella da droga ma soprattutto da gioco. 'Cerchiamo di fornire aiuto per la dipendenza da gioco d'azzardo. Gente che gioca incessantemente alle macchinette o che divora la pensione al Lotto". Mentre è in partenza un altro progetto di incontro 'on the road": tramite unità mobile con un camper della Caritas si vuole offrire aiuto a giovani con problemi di dipendenza da alcol o droga. Attivissimo anche il servizio di orientamento al lavoro: presto la Caritas promuoverà una cooperativa sociale di tipo B, per il reinserimento di persone svantaggiate nel mondo del lavoro.BR