Ada Negri, una statua davanti alla scuola
b MOTTA VISCONTI./b E' la scuola il fiore all'occhiello di Motta Visconti. Il centro milanese tiene molto alla cultura e adesso la statua che ritrae la poetessa Ada Negri si...sdoppia. Una copia della statua che si trova di fronte al palazzo comunale verrà collocata davanti al nuovo plesso scolastico. Il nuovo plesso di via don Milani è ancora in via di completamento. Ora ospita gli alunni della scuola dell'infanzia e della primaria con annessa palestra e mensa scolastica. Nella palazzina degli uffici, che è stata terminata alcune settimane fa con l'arrivo degli arredi, l'amministrazione e la dirigenza didattica, invece, non si sono ancora trasferiti.BR «Il trasloco degli uffici dalle vecchie scuole medie al nuovo edificio - ha precisato il sindaco di Motta Visconti Laura Cazzola - è in programma tra una ventina di giorni. Si è infatti pensato di sfruttare il periodo delle vacanze natalizie, quando cioè l'attività didattica sarà sospesa per un paio di settimane, per effettuare il trasferimento. Questo permetterà di garantire allo staff dell'Istituto comprensivo di ricominciare a lavorare nell'edificio di via don Milani già dal mese di gennaio, quando riprenderanno le lezioni».BR Ad aver invece trovato il giusto collocamento la statua che ritrae la poetessa Ada Negri. Proprio all'ingresso dell'edificio, sotto la piramide di vetro, è stata infatti posta una copia della statua delle identiche fattezze di quella che troneggia di fronte al palazzo comunale. Un simbolo importante per i mottesi e per il mondo scolastico. La poetessa, nata a Lodi nel 1870 e morta a Milano nel 1945, insegnò a partire dal 1888 proprio alle scuole elementari di Motta Visconti ed è stato un punto di riferimento importante per generazioni di alunni. Gli scritti e le poesie della Negri, che alternò il lavoro di giornalista e insegnante a quello di scrittrice, ricevettero il plauso del grande poeta Giosuè Carducci e furono inserite in molte antologie per ragazzi. Una figura sicuramente significativa ed un motivo di orgoglio per i residenti di Motta e per tutti i giovanissimi studenti.BR bMarina Rosti /b