Sono 195 i morti accertati

MUMBAI.Sono almeno 195 i morti negli attentati di Mumbai, 295 i feriti. Il responsabile dell'ufficio per la gestione delle catastrofi di Mumbai, Shantaram Jadhav avverte che «il bilancio è destinato a salire in quanto ci sono corpi non ancora portati in ospedale». Almeno 26 sono stranieri. Nove dei quali israeliani, di cui sei cadaveri rinvenuti dopo l'irruzione della polizia nel centro ebraico. Tra essi il corpo del rabbino Bavriel Noach Holtzberg, 29 anni, e della moglie Rivka, 28, del rabbino Leibish Teitelbaum e di Bentzion Chroman, tutti con doppia cittadinanza israelo-americana. Altri tre cittadini israeliani sono stati uccisi in altre zone della città. Cinque gli americani. Tra loro Alan Scherr, 58 anni, e sua figlia Naomi, 13, entrambi freddati mentre cenavano nel ristorante dell'hotel Oberoi. Due inglesi e due francesi tra cui la fondatrice della linea di lingerie «Princess Tam Tam», Loumia Hiridjee, di 47 anni, e suo marito Mourad Amarsy, di 49. Due australiani, due canadesi, un tedesco. E un italiano, il livornese Antonio Di Lorenzo, 63 anni, da qualche giorno nell'Oberoi assieme al figlio Massiliano.