E' ancora allerta maltempo

ROMA. Dopo una breve tregua nelle prossime il maltempo investirà nuovamente gran parte del Paese. La Protezione civile ha emanato l'allerta meteo dalla serata di ieri a causa delle nevicate che interesseranno le regioni del nord. Inizialmente saranno deboli ma poi andranno a intensificarsi. Sui settori sud-occidentali del Piemonte la quota neve scenderà fino in pianura.
Sul resto del nord il limite delle nevicate sarà al di sopra dei 400-600 metri. Previsti venti forti sud-occidentali sul medio e basso versante tirrenico, con mareggiate lungo le coste esposte. Le piogge, da sparse a diffuse con rovesci o temporali, saranno anche di forte intensità.
Tragedia sfiorata a Messina, dove l'altra notte, i controsoffitti di due classi e di un bagno della scuola elementare «Tommaseo» sono crollati sotto il peso dell'acqua piovana. Il primo piano dell'edificio è stato dichiarato inagibile dai Vigili del Fuoco e presumibilmente le lezioni riprenderanno martedi prossimo.
Cominciano a scarseggiare i viveri nell'isola di Alicudi e nella frazione di Ginostra isolate da giovedi. La situazione più drammatica è a Ginostra dove per i danni riportati al pontile si attende il mare calmo per le operazioni del «Rollo» una barchetta che fa la spola tra il villaggio ed i mezzi ancorati in rada. Nella borgata come riferito dal portavoce dei trentuno abitanti, Mario Lo Schiavo, mancano i generi di prima necessità: pane, frutta, verdure, carne e medicine.
Il maltempo non ferma gli immigrati. Sono oltre 1400 gli immigrati che in questo momento si trovano nel centro di prima accoglienza di Lampedusa, dove venerdi sono affluiti altri 620 extracomunitari giunti su due barconi che hanno affrontato il mare in burrasca.