«Dacci i soldi», edicola rapinata in via Emilia


VOGHERA. Un minuto di paura per un bottino minimo, un taglierino puntato al volto per rapinare poco meno di mille euro: è la nuova frontiera della microcriminalità a Voghera. L'altra sera due banditi a volto scoperto hanno assalito l'edicola «Il Mondo», al numero 116 di via Emilia. Proprio davanti c'è la filiale vogherese dell'Unicredito, un obiettivo che un tempo veniva considerato più «appetitoso» dai malintenzionati: invece la malavita di adesso trova più comodo prendersela con gli indifesi commercianti.
Il colpo è stato messo a segno domenica scorsa, ma se ne è avuta notizia solo ieri. «Saranno state le 19 - racconta la titolare, ancora sotto shock - Anche se era domenica avevamo aperto l'edicola perchè c'erano i mercatini del Trentino e il mercato dell'antiquariato in piazza. Dopo una giornata di lavoro stavo per chiudere per andarmene a casa: fuori era buio da un pezzo e cominciava a non esserci più in giro nessuno. Ad un tratto sono entrati due sconosciuti, gente mai vista prima. Avevano il volto scoperto, erano vestiti normalmente, e ho pensato che fossero dei clienti. Invece uno dei due ha tirato fuori dalla tasca un taglierino e me lo ha mostrato. Poi mi ha intimato di aprire la cassa e dargli tutti i soldi che avevo. Che potevo fare? Ho obbedito, c'era il rischio che ci facessero del male. Non si può rischiare la vita per una cosa del genere. Si sono portati via tutto l'incasso della giornata, poco meno di mille euro. Si sono messi i soldi in tasca e se ne sono andati come se niente fosse. In tutto la loro azione sarà durata meno di un minuto. E' stato un fulmine a ciel sereno, una doccia fredda inaspettata. Non so se qualcuno li ha visti mentre si allontanavano da qui: io ero troppo scossa e troppo spaventata per uscire a vedere dove andavano. Ho pensato solo a chiudere e ad andarmene via al più presto. Non li ho neppure guardati bene in faccia, non credo che sarei in grado di riconoscerli se li vedessi». La titolare dell'edicola e suo marito la mattina dopo si sono recati dai carabinieri di Voghera per denunciare l'accaduto. «Adesso ho paura - continua la donna - sarebbe impossibile non averne. Certo, negli anni scorsi c'erano già stati colpi del genere ai danni dei commercianti della zona. Con i tempi che corrono una rapina è sempre un evento che chi è nel commercio deve mettere tra le possibilità: ma una cosa è considerarla come una cosa possibile, un'altra è trovarsi davanti due veri malviventi armati di taglierino. Posso capire chi ha un negozio di oggetti preziosi, ma non potevamo certo immaginare che qualcuno potesse prendersela con un'edicola».

Paolo Fizzarotti