Anche l'Avis è in campo con Telethon

SANTA GIULETTA.Anche quest'anno la sede locale dell'Avis darà il suo contributo a favore della raccolta fondi Telethon, per la ricerca con la distrofia muscolare e le altre malattie genetiche.
Una battaglia che ogni anno vede mobilitarsi diverse realtà e associazioni locali.
Considerato il successo ottenuto nelle precedenti quattro edizioni, anche questa volta gli organizzatori si attendono risultati importanti: «L'Avis di Santa Giuletta, assieme alle agenzie Bnl di Casteggio e Stradella, i Comuni di Bressana Bottarone e Santa Giuletta, oltre al contributo offerto dagli sponsor, hanno organizzato per il prossimo 28 novembre alle ore 21 una grande serata danzante presso il dancing «Sandalo Cinese» di Stradella. L'incasso sarà devoluto interamente a favore di Telethon quale contributo per la ricerca scientifica - spiega Albertino Casella, responsabile dell'Avis che ha preparato questa iniziativa benefica - Sul palco si esibirà il complesso Panda, l'ingresso costerà cinque euro ed alla serata prenderà parte anche il coordinatore Telethon Vincenzo Fasanella, il quale ringrazierà gli organizzatori illustrando brevemente gli scopi della missione di solidarietà alla luce dell'imminente maratona televisiva prevista per la metà dicembre sulle reti Rai».
Musica e buone azioni in Oltrepo: è quanto propone il momdo avisino di Santa Giuletta per sostenere il contesto della lotta a gravi malattie genetiche.
Sino ad oggi, grazie al costante sostegno ed alla solidarietà promossa dai volontari Avis, il comitato Telethon Fondazione Onlus ha potuto finanziare, oltre ai progetti su patologie legate al sangue, cinque programmi sull'emofilia e 22 sulla talassemia. Dati che confermano l'importanza di queste iniziative destinate a raccogliere fondi per sostenere la ricerca scientifica in campi spesso trascurati.
L'Oltrepo pavese ha sempre risposto attivamente a questa mobilitazione come dimostra quanto sta accadendo in questi giorni a Santa Giuletta.
Complessivamente, dal 1990 Telethon ha finanziato la ricerca scientifica con oltre duecentosettantacinque milioni di euro, consentendo lo studio di quattrocento malattie genetiche in 2558 laboratori di ricerca. Una sfida che viene rilanciata e che viene meritoriamente raccolta. (s. d.)