Vigevano, è un parcheggio pericoloso

VIGEVANO.«Il parcheggio di via Trivulzio è pericoloso: l'ho già segnalato al Comune. Si rischia di cadere e farsi male». Parla una vigevanese di 58 anni: qualche sera fa, è inciampata sulla sponda in cemento dello scivolo che immette i pedoni nel parcheggio. In una città che cerca di ridisegnarsi e di trovare una dimensione diversa, a misura di tutti - anche grazie all'iter che porterà all'adozione del nuovo Pgt - le segnalazioni dei singoli possono essere utili a risolvere i problemi. «Erano le 19 - racconta la signora - e abbiamo cercato un posto nella fila di parcheggi che rasenta via e marciapiede. L'altezza del cordolo dalla parte della strada è sempre uguale per tutta la sua lunghezza. Dal lato del parcheggio no, aumenta fino a diventare quasi il doppio nella direzione di via D'Avalos. Ho visto persone inciampare e cadere salendo, è capitato anche a me un paio di volte». Ma l'ultima caduta è stata diversa. «Ho lasciato la macchina in uno posto a qualche metro dallo scivolo - racconta - per attraversare il parcheggio in direzione dell'uscita verso via D'Avalos. Lo scivolo pedonale che attraversa il marciapiede e raggiunge il parcheggio ha due basse sponde di cemento, uguali se non più lunghe a quella di uno stallo d'auto». Contro una di queste sponde si è sono fatta male. Complice il buio, la donna inciampa, cade di lato e con la testa sfiora l'altra sponda. «Mi sono scorticata la gamba fino al ginocchio, ma questo è il meno. Cadendo di lato ho battuto la schiena. Ma avrei potuto farmi anche più male». Aggiunge: «Al buio, quelle sponde sono pericolose e poco visibili. Si potrebbero mettere dei corrimano come quelli che costeggiano gli scalini». Il parcheggio deve essere acquisito dal Comune, spiega il vicesindaco Ferdinando Merlo. «Per ora è della società che l'ha costruito. Per l'acquisizione manca l'autorizzazione definitiva dei vigili del fuoco. Una volta consegnato al Comune, attraverso una delibera verrà dato in gestione all'Asm. Se ci sono problemi relativi alla poca illuminazione e alla sicurezza, vedremo di risolverli per evitare che qualcuno si faccia male». Anche l'assessore alla Viabilità, Gigi Sampietro, conferma che al parcheggio una volta preso in consegna dall'Asm verranno fatte alcune modifiche. «La parte a raso si può utilizzare perché non volevamo precludere ai residenti di parcheggiare. Una volta gestito dall'Asm, verranno cambiate alcune cose e verranno fatte delle correzioni». Da correggere anche lo scivolo per le carrozzine, all'altezza di via D'Avalos, costruito su una porzione di marciapiede rasente alla sponda del parcheggio. Ma non sono solo strutturali le questioni che non vanno in quel parcheggio. Ci sono anche problemi di sicurezza: le macchine l'attraversano a velocità anche sostenuta per immettersi in via Balduzzi. E poi, i problemi di ordine pubblico: oltre alla parte a raso, ci sono due piani interrati e alcune vie di fuga «dove si fa di tutto e dove succede di tutto».
Ilaria Cavalletto