Voce e musica per ricordare la Divina Domani al Ridotto del Cagnoni a Vigevano
VIGEVANO. Inquieta, tormentata, vibratile, attrice singolarissima, originale, di incredibile modernità, che affrontava i suoi personaggi dimenticando ogni scuola ed ogni regola secondo la verità che era in lei, Eleonora Duse è stata una grandissima della scena tra Ottocento e Novecento, impostasi per le eccezionali doti interpretative che le avrebbero fruttato l'appellativo di 'divina" per antonomasia e che rivoluzionarono radicalmente il modo di recitare.
A lei, per ricordare i 150 anni della nascita a Vigevano, il Comune, la Pro loco e la Società storica vigevanese hanno organizzato una serie di proposte articolate che cercheranno di scoprire i molteplici lati della sua personalità. L'iniziativa, avviata con 'Una vita sulla scena", mostra di libri e documenti relativi all'artista e alle sue interpretazioni (nel foyer del Cagnoni fino al 14 dicembre), prosegue ora con 'Per Eleonora", una sorta di canto 'alla greca" in onore di una figura cosi importante per il teatro e per la cultura italiana. In un tentativo di viaggio ricognitivo, la Duse viene vista, raccontata, ammirata da più angolature, da personaggi differenti che l'hanno conosciuta, magari amata, in tempi e modi diversi. Quasi un'indagine, realizzata in un melologo con Maria Cinzia Bauci, attrice recitante e autrice, accompagnata da Rossella Spinosa al clavicembalo e da Guido Boselli al violoncello. L'interazione tra parola e note darà corpo ad uno spettacolo giocato sulla rarefazione e la ricomposizione di materia espressiva, dove gli strumenti accompagnano, rispondono, circondano, compenetrano la voce umana.
ELEONORA - MELOLOGO IN DUE ATTI di e con Marzia Cinzia Bauci, Rossella Spinosa, Guido Boselli. Domani (ore 21.00) al Ridotto del Cagnoni di Vigevano. Ingresso gratuito.