«Viabilità da migliorare»
VALENZA.Gli orafi valenzani chiedono al Comune e alla Provincia di accelerare le pratiche per migliorare i collegamenti viari con le altre città e rimanere meno isolati dal resto del Paese e dalle grandi arterie di comunicazione come l'autostrada. Il miglioramento dei collegamenti viari con la città di Valenza e soprattutto la vicinanza ad Alessandria andrebbe a colmare un grave handicap costituendo un maggiore deterrente per combattere la crisi del settore. Un progetto molto atteso dagli operatori economici valenzani è la realizzazione della tangenziale di collegamento Alessandria-Valenza e la nuova zona Expo. «Valenza - dice l'assessore regionale alla viabilità Daniele Borioli - è un punto di forza dell'export piemontese e deve essere messa in condizione di operare al meglio».
«La città - dicono gli operatori orafi - vede entrare al suo interno circa settemila auto al giorno di lavoratori, pendolari ma anche imprenditori orafi che abitano nei dintorni e per questo ha bisogno di un rapido collegamento con Alessandria, sia per l'Ospedale, sia per i grandi collegamenti ferroviari e con gli aeroporti». Si chiede un'accelerazione delle procedure per la realizzazione della variante stradale di Valenza di collegamento fra la ex strada statale 494 «Vigevanese» e la strada provinciale 78 «Valenza-Rivellino». L'attuale assetto del territorio prevede che il traffico di attraversamento nord/sud - le direttrici Alessandria-Vigevano e Alessandria-Casale - percorra una strada extra urbana tangenziale ad ovest del centro storico di Valenza mentre il traffico che percorre la direttrice Casale-Valenza-Rivellino è costretto ad addentrarsi all'interno del perimetro urbano con ovvie ripercussioni sul traffico urbano. La Provincia ha predisposto la realizzazione di una variante esterna all'abitato di Valenza sulla ex statale Vigevanese e la Valenza-Rivellino.