Camera del Lavoro a mezzo servizio La Cgil: «Presto il potenziamento»

VOGHERA. Sono le nove di mattina e dopo aver piazzato il bimbo a scuola, l'operaia 30enne che ha un paio di dubbi sull'ultima busta paga si presenta davanti alla Camera del Lavoro di via XX Settembre. Chiusa. «A dir la verità avevo provato anche l'altra mattina - racconta al centralino dellaProvincia -. Chiusa lo stesso: ora devo aspettare i prossimi turni pomeridiani».
Le vicenda delle frequentissime chiusure della Camera del Lavoro ha fatto capolino anche nella sede di Rifondazione: «Purtroppo sono settimane che riceviamo segnalazioni di questo tipo - sospira il segretario Sergio Vitellini -. E' il momento peggiore per allentare l'attenzione sul territorio visto che le crisi aziendali si susseguono con allarmante frequenza». Cosa sta succedendo? «Succede che si sono verificate una serie di coincidenze che purtroppo hanno impedito la consueta presenza costante, almeno per le informazioni e gli appuntamenti, in Camera del Lavoro - risponde Lella Galli della Cgil -. Dopo il ritorno di Franco Vanzati alla segreteria provinciale dove si occupa soprattutto di questioni sociali, la sede di Voghera era stata affidata a Donata Ferrari. Ora, però, anche lei ha un nuovo incarico, come responsabile territoriale della categoria degli edili, e quindi non ha fisicamente la possibilità di garantire le aperture. Per i funzionari delle singole categorie, del resto, è impensabile garantire una presenza quotidiana in ufficio visto che ogni giorno devono visitare i luoghi di lavoro a cui sono delegati e spesso sono impegnati in vertenza o in sede di contrattazione».
Eppure fino a poco tempo fa la camera del Lavoro apriva ogni mattina.
«Fino a poche settimane fa ci ha pensato un compagno pensionato che, altra coincidenza sfavorevole, in questi giorni deve frequentare un corso di informatica proprio per gestire meglio l'agenda organizzativa. La buona notizia è che il corso è completato e quindi pensiamo di riuscire a garantire l'apertura quotidiana già da questa settimana».
Qualche numero per far capire quale sia il bacino di utenza della Camera del Lavoro di Voghera: solo gi iscritti della Cgil in Olrepo sono quasi 6mila, 2.800 dei quali pensionati. Troppo pochi per rendere necessaria un'apertura quotidiana della Camera del Lavoro? «Al contrario - conclude Lella Galli - Abbiamo già approvato una riorganizzazione per distretti che, speriamo in tempi molto brevi, ci permetterà di potenziare le sedi locali compresa, ovviamente, quella di via XX Settembre a Voghera».