«In auto Cornelio era sempre prudente»

MONTU' BECCARIA.La piccola comunità di Montù è sotto schock. «Conoscevo molto bene Ferdinando e Concetta - afferma il sindaco Amedeo Quaroni - La notizia dell'incidente è stata una doccia fredda. Impossibile, poi, pensare a Cornelio Bellarosa, che era alla guida dell'auto, coinvolto in un incidente stradale. Al massimo andava a quaranta all'ora, nessuno l'ha mai visto andare più veloce. E comunque in quel punto, vicino alla rotatoria, nessuna delle due auto avrebbe potuto andare veloce. Anche Cornelio è un amico: è il padre di Donatella Bellarosa, che fa la maestra qui in paese ed è consigliere comunale di maggioranza. La figlia è sconvolta». Cornelio Bellarosa è stato portato all'ospedale di Voghera e sottoposto ad una Tac, che per fortuna non ha trovato alcuna lesione alla testa. «Lui e Ferdinando Labò erano amici fraterni - prosegue il sindaco - Il padre di Cornelio, Cesare, era morto nella battaglia partigiana del Carmine, nel comune di Ruino: la stessa battaglia in cui Labò aveva perso la gamba. Infatti Ferdinando aveva da sempre una pensione come invalido di guerra. Ogni anno, il 25 aprile e nella ricorrenza della battaglia, salivano al Carmine per portare dei fiori. C'erano andati anche domenica, e stavano tornando a casa». Labò ha due figli grandi, un maschio e una femmina, che abitano a Milano. In seconde nozze, nel 2001, aveva sposato Concetta Lombardo, sensibilmente più giovane di lui, originaria di Siracusa ma abitante a Montù dal 1975. La donna, divorziata, lascia il figlio Alessandro Vercesi, che abita a Montù: una tragica beffa del destino ha voluto che Concetta morisse una decina di giorni dopo il primo marito, il padre di Alessandro. Molto noti anche Rino Da Piaggi e la moglie, che per decenni hanno gestito una storica salumeria del cento di Stradella. (p.fiz.)