La neve paralizza le autostrade
ROMA. Prime spruzzate di neve anche in città: a Milano, Venezia, Torino e Padova; ma l'ondata di maltempo che si è abbattuta sulle regioni del nord e del centro della Penisola ha provocato disagi, soprattutto, per gli automobilisti, anche se la situazione è via via tornata verso la normalità. Nelle prossime ore il maltempo si sposterà a sud, ma qui si prevedono piogge e nevicate di minore intensità. Allerta meteo, nelle prossime ore, anche su gran parte della Sardegna.
A causa del maltempo un sessantenne di Bacoli (Napoli) è precipitato dal tetto della sua abitazione, vi era salito per accertare i danni provocati dalle intemperie.
Autostrade.Le difficoltà maggiori si sono registrate sulle autostrade e sulle strade a lunga percorrenza. Sul tratto appenninico dell'A1 sono caduti tra i 20 e i 30 centimetri di neve in meno di due ore ed è nevicato in maniera consistente anche sulle zone pianeggianti della pianura padana. Il tratto Firenze-Bologna dell'A1 alle 8,50 è stato chiuso al traffico, per un paio d'ore, per consentire la pulizia del manto stradale dalla neve. Al momento dello stop erano circa 2000 i veicoli che stavano transitando lungo il tratto appenninico. Nel pomeriggio sono terminate le precipitazioni sull'A1 Milano-Modena, sull'A11 Pistoia-Lucca e sull'A27, nevicate serali solo sull'A23 Udine- Tarvisio, nel tratto all'altezza del Confine con l'Austria.
Ferrovie.Disagi in Garfagnana: sulla linea Piazza al Serchio-Castelnuovo ci sono stati ritardi per 4 treni rimasti fermi perché gli scambi si erano bloccati per il gelo.
In città.- Neve in tutta la pianura veneta, imbiancata anche Venezia: un'immagine inusuale per il mese di novembre. A Padova le strade sono state coperte da un manto di alcuni centimetri. Fiocchi di neve sono caduti anche a Torino, Milano e nel foggiano, senza però provocare problemi. Ad Aosta 15 centimetri di manto nevoso; 30 centimetri a Courmayeur, 40 a Cervinia. Ha nevicato sull'Amiata grossetana, e su quasi tutto il Trentino-Alto Adige, anche nel fondovalle. Prime nevicate sulle alture genovesi e sull'Appennino ligure. Sferzata dal freddo e dal maltempo la provincia di Viterbo.
Isole.Una tempesta di pioggia e vento si è abbattuta ieri sera sul golfo di Napoli: mare forza 7 e vento di libeccio con raffiche fino a 80 chilometri all'ora hanno provocato il blocco di tutti i collegamenti marittimi, sia quelli effettuati da aliscafi che da traghetti. Sono tornati praticamente alla normalità, invece, i collegamenti con le isole minori della Sicilia dopo i disagi dei giorni scorsi. Regolari le rotte per Lampedusa, Linosa, Ustica, Pantelleria e le Eolie, anche se il mare resta abbastanza mosso. Dopo i danni registrati sabato scorso, Ginostra, insieme alla borgata Acquacalda di Lipari, si conferma il lembo delle Eolie più martoriato. Le mareggiate hanno messo fuori uso il porticciolo e i 30 abitanti sono isolati del tutto.
Per oggi è previsto ancora qualche strascico della perturbazione, con precipitazioni e nevicate sparse al sud - la quota neve si attesterà attorno a 800-1000 metri - sull'Emilia Romagna e le Marche, mentre un miglioramento è previsto per la giornata di domani, quando dovrebbe esserci anche un lieve rialzo delle temperature. Ma l'ondata di maltempo -precisa la Protezione Civile- non ha nulla di eccezionale, è semplicemente un primo segnale dell'inverno ormai alle porte. «Siamo passati da una fase caldo-umida che ha caratterizzato le ultime settimane ad una fredda e secca che ha portato ad un rapido abbassamento delle temperature, anche se i fenomeni si sono comunque mantenuti nella media stagionale», spiega il responsabile del servizio previsione e prevenzione del Dipartimento, Bernardo De Bernardinis.