Spie del Mossad arrestate in Iran

TEHERAN.Alcune persone accusate di far parte di «una rete di spionaggio» israeliana in Iran sono state arrestate, secondo quanto annunciato ieri dal capo dei Pasdaran (Guardiani della rivoluzione), Mohammad Ali Jafari, due giorni dopo la notizia che un ingegnere iraniano, Ali Ashtari, era stato impiccato per spionaggio in favore dello Stato ebraico. Jafari, che parlava alla televisione di Stato, non ha precisato il numero nè la cittadinanza degli arrestati, ma ha detto che «saranno presto resi noti documenti» in proposito e ha sottolineato che le attività di spionaggio degli arrestati riguardavano anche il programma nucleare della Repubblica islamica. Negli ultimi giorni sono tornate a circolare insistentemente notizie di stampa circa un possibile attacco militare israeliano contro gli impianti nucleari iraniani. Domenica, in particolare, il quotidiano israeliano Haaretz ha scritto che il Consiglio nazionale per la sicurezza presenterà il prossimo mese al governo un documento sulle scelte strategiche da adottare, in cui vi sarebbe il suggerimento di prepararsi concretamente ad un'eventuale azione militare contro il programma atomico della Repubblica islamica, considerato «una minaccia esistenziale». Tanto più che nel frattempo l'Iran prosegue a spron battuto nei suoi progetti missilistici.