Farmacia Firme porta a porta

MORTARA.Si valuta anche un referendum popolare contro la vendita della farmacia comunale. Intanto, la prima iniziativa partirà a giorni: una raccolta firme porta a porta. Sui volantini messi nelle cassette della posta ci sarà infatti una parte da ritagliare, compilare e riconsegnare nelle edicole di San Pio, piazza Silvabella e stazione. Verranno organizzati come punti di raccolta anche banchetti davanti alla farmacia in corso Torino e in centro.
Continua quindi la battaglia del Comitato civico, la cui nascita ha messo d'accordo l'opposizione di centro destra e centrosinistra - a Mortara governa una giunta indipendenti-Lega Nord - e i residenti del quartiere. Del comitato fanno parte Mauro Maccarini per il Pd, Vittorio Testa per Forza Italia, Umberto Fosterni, candidato sindaco alle amministrative 2007 con una civica, Luca De Grandi per Rifondazione, Paolo Bacchella per Italia dei Valori, il referente del comitato cittadini di San Pio Giuseppe Campus, Paolo Pischedda per An. Per le due civiche che hanno rappresentanti nell'attuale assemblea, Nunzia Grugnetti e Michele Mazzitello. La vendita della comunale è stata votata a maggioranza dal consiglio: andrà all'asta, con base a 1 milione e 713 mila euro, con le offerte da consegnare entro il 12 dicembre, per recuperare fondi da destinare a fino sociali. Come un centro anziani nella caserma dei vigili del fuoco, quando i pompieri la lasceranno per quella nuova da costruire al Polo logistico, la ristrutturazione dell'asilo nido o strutture per i giovani. Ma il fronte del no contesta la scelta di cedere un'attività che crea utili, e il rischio che si sposti la farmacia da un quartiere che ha già pochi servizi. Il bando però prevede una clausola che obbliga i nuovi proprietari a mantenere la sede in corso Torino per 20 anni. (a.m.)