La svolta modernista
PAVIA.L'avvento di Abele Boerchio alla direzione de La Provincia pavese portò una ventata d'aria nuova al giornale. La svolta più importante fu la trasformazione in quotidiano, a partire dal 1º dicembre 1907, un salto di qualità che comportò «un ulteriore processo di modernizzazione tecnologica», ha scritto Elio Silva negli 'Annali di storia pavese". Dall'Inghilterra arrivò espressamente una macchina linotype in grado di ridurre drasticamente i tempi di composizione delle notizie. Boerchiò lasciò la direzione nel 1910 a Giovanni Miceli.