Un tavolo antibracconaggio
MIRADOLO.Un tavolo interprovinciale antibracconaggio in cui verranno discusse manovre per affrontare al meglio il problema che da mesi affligge sopratutto Miradolo, terra di confine tra tre province. Tutto è stato deciso dopo 2 blitz in una settimana che hanno fatto denunciare ai vigili della Provincia di Pavia a Miradolo Terme una decina di cacciatori «trovati ad agire nell'illegalità», come spiega la stessa vigilanza provinciale e con sequestro di una decina di fucili, richiami elettromagnetici non consentiti, richiami vivi in gabbia illegalmente detenuti. Un disastro, insomma, al quale i vuole dare la parola fine. E' grazie all'impegno e le segnalazioni di Wwf e dell'associazione Picchio Verde che si sta muovendo qualcosa. E' stato chiesto alle Province interessate (Pavia. Lodi e Milano) di predisporre controlli più efficaci e soprattutto, un coordinamento congiunto fra le polizie locali con il supporto attivo della polizia provinciale e delle Guardie Venatorie volontarie per porre fine alla caccia senza regole stabilite. L'obiettivo è istituire un tavolo congiunto antibracconaggio.