Solidarietà a Saviano, al via la raccolta di firme

PAVIA.La Fondazione Teatro Fraschini, per volontà del consiglio di amministrazione, ha scelto di programmare, nella stagione teatrale 2008-2009, lo spettacolo 'Gomorra", che andrà in scena da martedi a giovedi prissimi, ispirato all'ormai celeberrimo testo di Roberto Saviano, dal quale è stato tratto anche anche un film premiato al Festival di Cannes, che ha ricevuto la 'nomination" agli Oscar come miglior film straniero (per gli Stati uniti).
E' di dominio pubblico che Saviano, minacciato dalla camorra, vive sotto scorta, isolato ed è pronto a lasciare l'Italia. Protagonisti dello spettacolo sono tutti attori giovani e 'Gomorra" ha ricevuto un premio nazionale del teatro.
Antonio Sacchi, vicepresidente vicario della Fondazione, esprime il più convinto sostegno all'autore di 'Gomorra", entrato da tempo nel mirino della camorra organizzata, e invita gli amministratori pubblici, gli esponenti della cultura, i docenti dell'Università, il mondo della scuola, i giovani e gli anziani, tutti i cittadini, a sottoscrivere l'appello di solidarietà 'Pavia per Saviano".
«Siccome la stessa 'Provincia pavese" ha scritto che anche nel nord Italia ci sono infiltrazioni criminali - dice ancora Antornio Sacchi - trovo giusto che ci sia una presa di coscienza da parte dell'intero Paese e di tutti i cittadini su un problema che riguarda non solo un'area dell'Italia, la Campania, ma l'intero Stato nazionale. Mentre nel Sud la criminalità organizzata ha una forma 'hard", violenta, nel resto del Paese usa strumenti 'soft", più subdoli, per infiltrarsi. E cioè l'investimento nel capitale delle società, l'acquisizione di aree, lo sviluppo di attività imprenditoriali, oltrechè i tradizionali canali di penetrazione camorristica e mafiosa come il traffico degli stupefacenti. Pavia seclga la strada tracciata dagli scrittori Premi Nobel di un sostegno chiaro e forte alla denuncia di Saviano, che Pavia deve considerare un suo concittadino. Lo spettacolo 'Gomorra" è rivolto a tutti, ma in particolare ai giovani, proprio perchè sono giovani e giovanissimi i protagonisti in negativo dello spettacolo e quindi sono purtroppo la conferma dell'esistenza di una gioventù perduta, soprattutto in certe zone dell'Italia».