Aereo si schianta contro la villetta
VICENZA. Uno schianto fortissimo, un'esplosione, poi il fuoco: questo hanno avvertito gli abitanti della villetta di Rozzampia (Vicenza), nella quale si è infilato l'aereo condotto da Stefano Rosa, morto nell'impatto. Era un ex pilota delle Frecce Tricolori dell'aviazione militare, adesso volava con i Breitling Devils, pattuglia acrobatica nota a livello internazionale.
Solo due giorni fa i residenti di Rozzampia, tranquilla frazione di Thiene, nella Pedemontana vicentina, avevano protestato con il sindaco Marita Busetti, della Lega, contro i voli bassi degli aerei da esibizione che decollano dall'aeroporto Ferrarin, da dove il velivolo di Rosa si era alzato in volo.
«Abbiamo paura - avevano detto gli abitanti al sindaco - le pattuglie acrobatiche sfiorano le case. Temiamo un incidente da un momento all'altro».
Il velivolo, un «Siai Marchetti Sf» del 1960, è penetrato per metà nella camera da letto di una bambina di 13 anni, che in quel momento era a scuola. Il locale è andato completamente distrutto, i vigili del fuoco di Vicenza hanno faticato a trovare i resti carbonizzati del pilota. La madre della piccola invece era nella stanza attigua. Anche il papà, poliziotto alla questura di Vicenza, era in casa: entrambi i genitori sono miracolosamente illesi.
Secondo le testimonianze, prima di schiantarsi contro la villetta l'aereo avrebbe volato con l'ala inclinata, e a bassa quota. Nei Breitling Devils, il pilota Rosa, 47 anni, ricopriva il ruolo di solista e gregario sinistro alternato. Nato a Senigallia (Ancona), risiedeva a Gradiscutta di Varno, in provincia di Udine. Con tre colleghi ieri aveva provato una figura acrobatica a quattro, poi era sceso con loro all'aeroporto Ferrarin di Thiene (Vicenza) ed era nuovamente decollato per perfezionare il numero.
Saranno due le inchieste chiamate a far luce sull'incidente. A Rozzampia è giunto il presidente dell'Ansv (Agenzia nazionale sicurezza volo) Bruno Franchi, che svolgerà le indagini e i rilievi per conto dell'Enac (Ente nazionale per l'aviazione civile).
Sul posto, da subito, sono intervenuti inoltre i carabinieri della Compagnia di Thiene, oltre a vigili del fuoco e polizia locale. In seguito all'incidente, la casa colpita è stata dichiarata inagibile e posta sotto sequestro, la famiglia è stata ospitata temporaneamente in un alloggio messo a disposizione dal sindaco del Comune. Il velivolo, anch'esso sotto sequestro, è stato portato all'aeroporto Ferrarin per le necessarie perizie che stabiliranno se la causa dell'incidente è stato un guasto tecnico o un errore umano.
Intanto, il sindaco Marita Busetti, ieri pomeriggio, ha firmato un'ordinanza che accoglie le richieste dei residenti di Rozzampia: non si saranno più voli acrobatici sui cieli di Thiene.