Quando la diversità fa canestro
PAVIA.Il PalaRavizza ospiterà sabato 29 novembre, a partire dalle 9, la prima edizione del quadrangolare di basket con squadre composte da tre giocatori normodotati e due diversamente abili. La manifestazione è stata presentata ieri mattina nella sala consiliare del Mezzabarba, alla presenza del vicesindaco Ettore Filippi e dell'assessore Francesco Brendolise. «Siamo orgogliosi di questa iniziativa - ha sottolineato Albino Rossi, segretario della neonata associazione sportiva dilettantistica 'Special Team Annabella Pavia" - La nostra squadra ha già disputato un torneo analogo a Vigevano e siamo orgogliosi di esserci a Pavia». Alla «vernice» sono intervenuti anche Carlo Pagetti della Sanmaurense, e don Franco Tassone. L'oratorio San Mauro è stato il primo ad accogliere lo Special Team; grazie alla collaborazione della Federbasket e del comitato arbitri, le gare saranno dirette dai fischietti provinciali Patella e Bazzan. Dopo la presentazione delle squadre - Annabella Special Team, Cat Vigevano, Dream Team Milano ed Happy Orange Cava Manara - si darà vita al torneo; alle 13, la premiazione, quindi il pranzo alla Casa del Giovane. «Avendo la delega all'istruzione - ha spiegato Filippi - cercherò di coinvolgere le scuole». Brendolise: «La capacità di aver fatto squadra tutti assieme, educatori, allenatori e giovani, è stata la cosa più importante». L'assessore provinciale allo sport, Annita Daglia, ha aggiunto: «Responsabilizzare i ragazzi diversamente abili e la voglia dei ragazzi normodotati di mettersi in gioco sono le basi per portare avanti iniziative come questa». Aldo Pollini (Lions club), ha sottolineato la validità del progetto, mentre Lorenzo Branzoni, presidente Panathlon Pavia, ha spiegato: «I nostri capisaldi sono la lotta al doping nelle scuole, il fair play con i premi che abbiamo consegnato la settimana scorsa e la disabilità, che siamo contenti di aiutare». Chicco Falerni ha evidenziato: «Abbiamo iniziato tre anni fa fra lo scetticismo iniziale e ci ritroviamo oggi con 45 ragazzi e numeri in costante aumento. Marco Calamai, che ci spinse a creare lo Special Team ci ha detto che solo a Pavia ha registrato un successo di questa portata». «Merito del gruppo che si è formato - ha aggiunto Dante Anconetani - di Ruggero Ravizza, che è anche presidente della neonata associazione, di Calamai, Chicco e di tutti quelli che formano un team vincente come questo». (m.sc.)