Freddo e vento, assaggio di inverno
ROMA.Temperature in brusco calo, venti forti dai quadranti settentrionali, piogge e nevicate anche a quote basse sulla dorsale appeninica. E' un vero e proprio anticipo di inverno (anche se gli esperti preferiscono parlare di «primo vero episodio di stampo autunnale») quello in arrivo nel weekend, prima nelle regioni settentrionali - dove già la svolta meteorologica si è fatta sentire - e poi rapidamente nel resto d'Italia a partire già dalla giornata di domani.
«Trattandosi di previsioni che vanno oltre le 72 ore, lo scenario potrebbe subire un'evoluzione diversa», ammette Filippo Thiery dalla sala operativa del Servizio, ma al momento tutto lascia prevedere che «l'aria fredda proveniente dal circolo polare artico investirà prima l'area continentale e poi quella mediterranea», Italia naturalmente compresa. Il primo, sensibile effetto sarà «un brusco calo delle temperature, valutabile tra i 5 e i 10 gradi di media, prima al nord e poi, molto rapidamente, al centro e al sud». Ad accrescere la percezione di freddo, «una ventilazione molto intensa, occidentale e settentrionale, con mari molto agitati e mareggiate e burrasche un po' ovunque».
Un capitolo a parte è quello delle precipitazioni, che dovrebbero essere abbastanza diffuse prima sul medio versante adriatico, e dopo sulle regioni meridionali, con fenomeni in attenuazione già da domenica. «Il problema - spiega Thiery - è che la concomitante, forte diminuzione delle temperature comporterà la trasformazione delle piogge in neve a quote medio-alte (sulla dorsale appenninica) e col passare delle ore, nel tardo pomeriggio e nella serata di sabato e nella notte di domenica, anche a quote più basse».
«La prospettiva in sè non ci preoccupa - dice l'esperto del Servizio meteo - perchè si tratta di uno scenario classico da metà novembre: a darci qualche pensiero è che la gente, abituata ad un clima ancora mite, possa farsi trovata impreparata». Ad esempio, senza catene a bordo.