Salvò migliaia di armeni Oggi Voghera lo ricorda

VOGHERA.La figura di Giacomo Gorrini, il console italiano a Trebisonda che salvò migliaia di armeni dal genocidio operato dai turchi, verrà commemorata oggi pomeriggio a Voghera, con una cerimonia ufficiale. L'evento inizierà alle 14, al cimitero maggiore della città, dove, sulla tomba della famiglia Gorrini, interverranno numerose autorità: è annunciata la presenza dell'assessore provinciale Renata Crotti, del sindaco di Voghera, Aurelio Torriani, dei colleghi di Molino dei Torti, Candido Meardi, di Rivanazzano, Romano Ferrari e di Dorno, Dina Passerini; parteciperà alla cerimonia anche padre Guglielmo Bozzo, del convento di Santa Maria delle Grazie, mentre la comunità armena sarà rappresentata da Erminè Havakian; alle 15, a Villa Meardi (strada per Retorbido) verrà, invece, illustrata l'attività del comitato estimatori che ricordato e rivalutata la figura del diplomatico. Nato a Molino dei Torti e morto a Roma, ma con radici a Voghera (qui vivevano le sorelle), Gorrini si adoperò per denunciare il genocidio degli armeni e ne mise in salvo quanto più poteva: un'azione umanitaria che gli è valsa l'eterna riconoscenza di quel popolo, che lo ha eletto fra i suoi «Giusti».