Neonazisti scatenati su YouTube inneggiano ai campi di sterminio
Scimmiottano melodie famose e ne stravolgono i testi con strofe agghiaccianti che auspicano la morte degli ebrei e deridono i campi di sterminio. Si fanno chiamare 99 Fosse, richiamando cosi lo storico gruppo legato ai centro sociali 99 Posse, e le loro canzoni antisemite e naziste sono apparse sabato scorso in video pubblicati su YouTube. Segnalati ieri da Repubblica.it, hanno provocato immediate reazioni di rabbia e condanna e di li a poco sono spariti dalla rete.
Da 'Anna non c'è" su Anna Frank a 'Nati sotto la stella di David": cosi brani di Nek, Antonello Venditti e diventano inni dell'orrore nazista. Canzoni circolate clandestinamente nei circuiti dell'estrema destra e degli skinhead che sabato scorso qualcuno ha pensato bene di caricare su YouTube. Ora la polizia postale sta cercando di risalire ai responsabili della pubblicazione dei video e ha già inviato un'informativa alla procura di Roma. Video che ieri sono stati rimossi dalla rete dagli stessi utenti che li avevano inseriti, probabilmente nel momento in cui la notizia è diventata di pubblico dominio, per evitare che si potesse risalire a loro.
Al momento le indagini hanno consentito di accertare che si tratta di utenti italiani. Davanti a questa palese apologia del nazismo, Leone Paserman, presidente della Fondazione museo della Shoah, che non ha esitato a definirsi sconvolto. Intanto la polemica era già approdata alla Camera. «Fanno orrore, sono uno spettacolo terribile e avvilente, dovrebbero provocare una immediata ripulsa in chiunque le ascolti - ha dichiarato Walter Veltroni, segretario del Pd - Questa vergogna scompaia subito da YouTube come da altri siti». Dal canto suo Marco Minniti, ministro degli Interni del governo ombra, ha chiesto l'intervento del ministro Maroni «affinché possa garantire la legalità anche su mezzi, come internet, che non possono diventare il modo per diffondere idee bandite dalle leggi e dalla coscienza civile degli italiani».
E una ferma condanna è arrivata anche dal sindaco di Roma Gianni Alemanno che ha chiesto che «vengano chiusi i siti antisemiti». Ma i 99 Fosse potrebbero non rischiare nulla. A differenza dell'Austria dove finisce in galera anche chi nega o minimizza l'esistenza delle camere a gas, in Italia la pena è prevista solo per l'istigazione. (m.v.)