Dopolavoro ferroviario, ora si vota E dopo la crisi si spera nella svolta

VOGHERA.Dopolavoro ferroviario alla svolta. Dopo il commissariamento e la scoperta di un dissesto economico da decine di migliaia di euro sul fronte delle attività nel ramo della ristorazione, l'associazione ricreativo-culturale più grande d'Oltrepo, ristabilito l'equilibrio economico, va verso le consultazioni per il nuovo direttivo. L'appuntamento col voto il 25, 26 e 27 novembre. Una scadenza importante alla quale la Filt-Cgil si prepara con una rosa di nomi nuovi, mai entrati nel consiglio d'amministrazione.
Domani sera il sindacato svelerà obiettivi e programmi nella sede di via Arcalini, alle 21. Dopolavoro vuol dire organizzazione viaggi e ristorazione, ma soprattutto attività ludico-ricreative. Renato Ciccocioppo, responsabile istituzionale Dlf Voghera nell'era del commissariamento, parla degli importanti risultati conseguiti nel corso dell'ultimo anno. Tutto senza nascondere un fatto innegabile: «Le dimissioni di massa del precedente consiglio, a causa di pesanti divergenze interne, ha finito col rallentare moltissimo la regolare attività. Anche gli iscritti sono rimasti disorientati». Ecco perché l'obiettivo è stato soprattutto ridare fiducia. Il Dopolavoro iriense conta oggi su 903 iscritti. Lo scopo di Cgil è riportarlo ai fasti dei 2mila soci.
«Le condizioni per ripartire in crescendo - dice Ciccocioppo - ci sono davvero tutte. Nonostante gli atti di sabotaggio e i tentativi di rendere ancor più difficile i lavori di risanamento del commissario, Pino Tuscano, tutto è andato per il meglio». Il Dopolavoro affidati in gestione i campi da tennis a un gruppo di professionisti, ha anche riaperto il bocciodromo dove l'altra sera è stata la volta del memorial Pierino Pallavicini, e ha pensato alla solidarietà, con particolare attenzione alla maratona Telethon. In via Arcalini sono anche tornati grandi momenti all'insegna dello stare insieme e del mangiar bene. «I nostri piatti forti restano però cultura e sport - ricorda Ciccocioppo -, sono un patrimonio che crediamo possa esser sfoggiato all'occhiello da tutto l'Oltrepo. Nel nostro gruppo di tiro con l'arco abbiamo persino forgiato un campione olimpico di tiro a squadre come Mauro Nespoli, argento a Pechino».
Ecco con che spirito la Cgil si prepara alle imminenti elezioni interne. Lo storico Dopolavoro ferroviaria di Voghera sta meglio ma ha ancora qualche acciacco: ad esempio prosegue la contesa giudiziaria per la gestione del bar interno. (e. b.)