C'è Busto, la Scotti ci riprova
PAVIA. Non c'è tregua. Dopo gli applausi senza punti di domenica, contro la capolista Bergamo, oggi (ore 20.30) la Riso Scotti ospita Busto Arsizio nell'andata del secondo turno di Coppa Italia (mercoledi prossimo il ritorno). Le varesine sono favorite e a Pavia hanno vinto già nella seconda di campionato (0-3), ma l'importante è confermare i segnali positivi visti con la Foppapedretti. Quasi di sicuro non giocherà Sara Caroli che ieri non si è allenata per un'infiammazione al ginocchio. Si allena a mezzo servizio Marija Pavlovic per una frattura al mignolo sinistro. Ultimate le pratiche la montenegrina potrebbe essere in campo già il 30 in Pavia-Jesi.
Sarebbe stato bello rivedere Caroli sfidare Campanari perché a confronto ci sarebbero stati due diversi modi di interpretare il ruolo di centrale: da una parte quello tutto velocità e adrenalina della pavese, dall'altro la potenza e i centimetri della bustocca. Caroli però potrebbe non giocare perché dopo la partita con Bergamo il suo ginocchio si è gonfiata e i medici le hanno dovuto aspirare il liquido sinoviale che si è formato per l'infiammazione della capsula. Si allena, ma senza andare a muro, il centrale Pavlovic, destrimane che però si è fratturata la falangetta del mignolo sinistro in uno dei suoi primi allenamenti a Pavia. Solo tra due settimane potrà giocare regolarmente, grosso modo gli stessi tempi necessari per completare le pratiche per il tesseramento.
Intanto Gigi Poma gongola per la bella prestazione di domenica e i 2.200 spettatori, di cui 1.500 paganti. «Quei numeri sono merito di Bergamo e delle nostre squadre giovanili - spiega il general manager - . Il pubblico però ha visto una grande Riso Scotti e ha capito che la squadra c'è. Molti tifosi torneranno e se arrivassimo a 1.000-1.500 di media saremmo già contenti. Non dimenticate che Pavia è una matricola in A1».
Ottavi(andata): Pesaro-Cesena, Jesi-Novara, Pavia-Busto Arsizio, Santeramo-Bergamo. Alle final eight accedono anche le prime quattro alla fine dell'andata. Chi guadagna due pass lascia un posto a chi la segue in classifica.