Colpo in villa a Travacò, spariscono oro e argento
TRAVACO'. Una cinquantenne residente alla Rotta è stata derubata: i ladri, dopo aver forzato una serranda, le sono entrati in casa. Con l'aiuto di alcuni flessibili sono riusciti ad avere la meglio di due armadi a muro, da cui hanno portato via oggetti d'oro e argenteria per un valore di 10mila euro. I malviventi hanno agito nelle ore in cui la padrona di casa era assente. Appare probabile che siano entrati in azione conoscendo le abitudini della proprietaria della villetta. Del caso si stanno occupando i carabinieri.
Il modo in cui il furto è avvenuto fa pensare a un piano preordinato. I ladri, infatti, hanno colpito tra le 16 e le 19.30, cioè nelle ore in cui la casa era incustodita. Un dettaglio importante, che fa pensare a un appostamento nei pressi dell'abitazione svaligiati cosi da conoscere le abitudini della padrona di casa. Gli elementi in mano agli inquirenti sono pochi, ma qualche elemento utile ai fini dell'indagine potrebbe essere ricavato dalla tecnica usata per forzare gli armadi in legno che custodivano gli oggetti di valore. La donna si è accorta del furto non appena rientrata in casa: i malviventi avevano infatti messo a soqquadro la villetta per imposessarsi dei gioielli e dell'argenteria. I ladri sono stati veloci, su questo non ci sono dubbi, ma anche molto efficienti: molti degli oggetti di valore sono stati asportati dalla villetta. Gli inquirenti sperano nella testimonianza di qualche vicino di casa, oppure in mancanza di meglio nelle immagini di qualche telecamera piazzata nei pressi dell'abitazione ripulita dai ladri. Stando agli elementi in possesso degli inquirenti, non è possibile fare ipotesi su chi possa essere stato. Resta il fatto che Pavia e la sua provincia sono terreno di conquista per i malviventi con base nell'hinterland di Milano. Molti ladri, e i primi ad esserne convinti sono poliziotti e carabinieri, vengono in trasferta a Pavia, scelgono la nostra provincia per mettere a segno i loro colpi. Che, stando ai dati forniti dalla questura relativamente ai primi sei mesi dell'anno, sono in forte calo. Sarà interessante vedere se anche nel secondo semestre del 2008 si è assistito a una diminuzione del numero complessivo di furti nelle abitazioni.
Se cosi fosse, sarebbe un buona notizia per una provincia dove i furti nelle case sono motivo di grande allarme sociale, se non addirittura la prima causa.