Baby sitter e badanti, un aiuto dal Comune
PAVIA. Un aiuto dal Comune alle famiglie numerose per le spese legate ai figli, vedi baby sitter. E un sostegno per chi debba pagare la 'badante". Due iniziative dei servizi sociali, la prima in fase progettuale, la seconda già operativa, che sono legate da un comune denominatore: l'essere destinate non solo a soggetti e famiglie tradizionalmente bisognosi, ma anche al cosiddetto ceto medio.
A illustrare le iniziative è l'assessore ai servizi sociali, Francesco Brendolise: «Per quanto riguarda il sostegno alle famiglie numerose, abbiamo presentato un progetto alla Regione, con ottime possibilità di vederlo finanziato. Il progetto è rivolto alle famiglie che abbiano quattro o più figli, di cui almeno uno sia minorenne nel nucleo. Il finanziamento che potremo mettere a disposizione riguarda l'ambito distrettuale (Pavia e i Comuni della cintura ndr), ma nella sola città di Pavia le famiglie potenzialmente interessate sono 107. Il progetto va nell'ottica di aiutare anche il ceto medio. L'obbiettivo è sostenere l'accesso ai servizi per la prima infanzia, servizi integrativi come pre e post scuola, palestre, corsi di musica o attività sportive. Grazie a dei buoni sociali si potranno facilitare le famiglie nella cura dei figli, ad esempio pagando le baby sitter. Poi prevediamo anche l'attivazione del trasporto sociale agevolato per i ragazzi. Già l'amministrazione comunale, in sede di bilancio, aveva previsto l'esenzione per le famiglie numerose dalla Tarsu. L'idea è quella di consolidare gli interventi all'interno del prossimo piano di zona, la programmazione triennale dei servizi sociali a livello distrettuale». L'assessore ricorda anche che è stato prorogato al 31 dicembre 2008 il bando per l'integrazione della spesa per le badanti. «L'anno scorso - spiega Brendolise - nella contrattazione con i sindacati sul bilancuio, si erano destinati 80.000 euro a questo argomento. Quindi abbiamo fatto un bando rivolto a chi ha una badante, ovviamente in regola e con effetto retroattivo al 2008. Secondo i nostri calcoli, chi fa la domanda ha diritto a una cifra compresa tra i 120 e i 130 euro al mese. Il bando è rivolto a persone oltre i 65 anni, residenti nel Comune di Pavia e che ufruiscono al proprio domicilio di una badante. Partiamo da un requisito di invalidità civile al 75%, ma invitiamo anche gli altri a presentare la domanda perchè spetta poi al medico segnalare la non autosufficienza. Possono fare richiesta gli anziani o le famiglie che assistono un anziano con un reddito Isee (quindi complessivo ndr) non superiore a 40.658 euro; una soglia molto elevata per aiutare più persone possibile». Per informazioni si può chiamare il Comune.