Corvino, altri timori per la chiesa
CORVINO. La chiesa di San Quirico è minacciata da un un dissesto geologico che prosegue da anni senza interruzioni. L'edificio di culto, a due passi dal Municipio, è frequentato da numerosi fedeli in occasione delle messe domenicali, celebrate dal parroco don Luciano Daffra. E sono stati proprio gli stessi fedeli, che si recano alla chiesa di San Quirico per partecipare alle varie liturgie, a manifestare la loro preoccupazione per la crepa formatasi sul muro di contenimento accanto all'immobile.
«Se ne è parlato anche nel corso degli incontri pubblici organizzati dal comitato per Corvino San Quirico - dice Fabio Bruni, portavoce del comitato e consigliere comunale d'opposizione - C'è chi si è soffermato sulla situazione riguardante la chiesa, uno smottamento che è in corso ed è ben visibile sulla parte destra del muro di contenimento. Va detto che non ci sono rischi di crolli nell'immediato, ma col passare del tempo la crepa si allarga sempre di più». Preoccupati soprattutto gli anziani. La chiesa dedicata a San Quirico fu al centro di un'opera di restauro nel lontano 1721 e sorge sul tipico terreno di questa zona, argilloso e soggetto a dissesti dal punto di vista idrogeologico («Mi è stato riferito che nella canonica ci sono infiltrazioni di acqua piovana, provocate con ogni probabilità proprio da questo smottamento»). Non è la prima volta che la gente manifesta i propri dubbi riguardo all'effettiva stabilità di questo edificio, tanto che tempo fa c'è stato anche chi si è rimboccò le maniche affinché la situazione non peggiorasse. «Quindici anni fa in pratica si stavano verificando le stesse condizioni, in quell'occasione però il dislivello stava avanzando sulla parte sinistra del muro di contenimento - ricorda Bruni - Allora furono gli addetti del Comune, la Pro Loco ed altri volontari a mettersi al lavoro per effettuare una palificazione del terreno. Conservo ancora alcune fotografie di quell'intervento». Secondo diversi abitanti di Corvino San Quirico, in futuro dovrà essere obbligatoriamente ripetuto. (s.d.)