Sorvegliati a vista in cella

ROMA.Ripristinata la sorveglianza a vista in carcere nei confronti di Rosa Bazzi e Olindo Romano. Dopo la richiesta del pm Massimo Astori di condannare all'ergastolo i due coniugi, entrambi sono di nuovo sorvegliati 24 ore su 24 da un agente penitenziario nelle rispettive celle del carcere di Como, cosi da evitare il pericolo di gesti di autolesionismo. La sorveglianza a vista era stata sospesa nei confronti di Rosa la scorsa estate (tenuto conto anche dello stress manifestato dalla donna per la mancanza di privacy), mentre veniva mantenuta formalmente per Olindo.