«La Gelmini provino a invitarla gli studenti»

VIGEVANO. «Se le scrivete voi, magari in futuro il ministro verrà». E' l'invito rivolto dal sindaco Ambrogio Cotta Ramusino ai ragazzi della scuola media Besozzi, inaugurata ieri. Una cerimonia pensata a misura di ministro, ma Mariastella Gelmini non è arrivata. Un po' di delusione per il centrodestra locale, che aveva distribuito centinaia di inviti con indicata la sua presenza, ma la scuola è stata inaugurata ugualmente: taglio del nastro con il sindaco e Lucrezia Pacinotti, 10 anni, figlia dell'assessore alle attività produttive Gianpietro Pacinotti e alunna della Besozzi. Fuori, gli striscioni contro la riforma Gelmini, una protesta pacata, silenziosa, che si è fatta rappresentare da Massimo Colognese, un papà che ha consegnato al sindaco la lettera per il ministro.
«Ci spiace che il ministro Gelmini non sia venuto oggi - ha sottolineato il preside, Lucio Sollima - avrebbe dato valore e spessore a questa manifestazione». Anche il sindaco, parlando agli alunni, ha detto: «Oggi aspettavate il ministro Gelmini e non è arrivato. Scrivetele, e forse verrà». Il ministro ha annullato, a inizio settimana, gli appuntamenti pubblici previsti ieri a Vigevano e a Pavia. Le forze dell'ordine erano comunque pre-allertate: inizialmente era stata data disposizione di chiudere al transito anche un tratto di viale dei Mille. Poi, la rinuncia del ministro ha costretto a un cambio di programma che ha condizionato tutti: le forze dell'ordine, l'amministrazione comunale e i comitati di protesta. Ma, in realtà, l'inaugurazione vera e propria è già avvenuta a settembre, quando insegnanti e alunni hanno iniziato a frequentarla e a riempire di vita la nuova scuola media, al di là della formalità del taglio di un nastro. La scuola, ha spiegato il sindaco, ha una superficie di 4.600 metri quadrati, 21 aule e 470 alunni. La dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale, Anna Angelici, ha detto: «Nella mia lunga carriera, è la terza volta che inauguro la scuola media Besozzi, e spero che mantenga sempre i livelli elevati che ha sempre avuto e il suo nome. E' giusto che un 'amministrazione, in un periodo di esiguità di risorse, punti su una scuola e sul futuro». E l'assessore ai servizi educativi, Antonella Mairate, ha ricordato: «Questa scuola è anche frutto di una trattativa non facile con la Regione». Dopo la benedizione da parte del vescovo Claudio Baggini, Massimo Colognese ha consegnato al sindaco la lettera dei Comitati destinata al ministro ed è iniziata la visita alla scuola.
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