Los Angeles brucia
LOS ANGELES.Los Angeles, stretta tra le fiamme, potrebbe rimanere al buio. Mentre è ancora in corso l'incendio che sta devastando l'esclusiva località vip di Montecito, in cui sono andate distrutte 150 abitazioni tra cui quella dell'attore Christopher Lloyd, nuove fiamme sono scoppiate a Sylmar, nei sobborghi a nord della città californiana. Gli incendi, concentrati sulla collina di Sylmar, potrebbero colpire le linee di trasmissione della corrente elettrica. «Le fiamme stanno minacciando l'alimentazione della città», ha affermato il sindaco di Los Angeles, Antonio Villaraigosa. Intanto, sul versante di Santa Barbara, sono ancora minacciate dagli incendi le abitazioni di Michael Douglas, John Cleese, Rob Lowe e dell'anchorwoman Oprah Winfrey. In serata le autorità di Los Angeles hanno deciso di disattivare alcune linee dell'alta tensione nella zona di Sylmar per timore che il vento le possa abbatterle provocando nuovi focolai. Il dipartimento delle Acque e dell'Energia Elettrica ha invitato gli abitanti di Los Angeles a risparmiare elettricità e messo allo studio la possibilità di blackout programmati: le linee dell'alta tensione di Sylmar trasportano il grosso dell'energia che alimenta l'area metropolitana da centrali elettriche fuori della California. Cavi ad alta tensione sono stati messi sul banco degli imputati negli incendi che nel 2007 devastarono la California distruggendo mille abitazioni e provocando due vittime.