Ecco la fiaccola, stamattina la benedizione

SAN MARTINO.«Pellegrino San Martino di Tours». Sopra le felpe, questa scritta. Ieri mattina un gruppo di giovani adolescenti del paese ha inaugurato il percorso del Santo Martino. Dalla Certosa di Pavia, passando per Borgarello, Pavia e Travacò Siccomario. Arrivando fino a San Martino Siccomario. Tutto a piedi, portando con sé un cero votivo che oggi sarà benedetto dal vescovo di Vigevano, monsignor Claudio Baggini. Protagonisti di questa camminata che vuole essere un segno concreto di una piccola parte dell'itinerario europeo dedicato al Santo sono stati 10 giovani, tra i 17 e i 18 anni di età: Davide Magnaghi, Antonio Mendoni, Nicolò Migliavacca, Cristina Curci, Paolo Cavenaghi, Simone Baldo, Mattia Castoldi, Elia Guardamagna, Isabella Sciorati, Sara Minchella. Li hanno accompagnati don Giueppe Capsoni e alcuni amministratori del comune di San Martino Siccomario. Nella lunga camminata di giovani pellegrini hanno portato con sé un cero - la fiaccola di San Martino - che è stato collocato ieri pomeriggio presso l'altare del Santo, nella chiesa parrocchiale.
Questa mattina, alle 10, quel cero sarà benedetto da monsignor Baggini durante la santa messa che concluderà i festeggiamenti dell'Estate di San Martino durati una intera settimana. L'obiettivo del percorso dedicato al Santo Martino è soprattutto quello di promuovere l'interesse turistico e culturale del territorio. L'itinerario per ora proposta parte da Certosa, dove è conservato un quadro su San Martino, seguendo l'antico percorso del Parco Visconteo: Borgarello, Riserva Naturalistica Garzaia della Carola, San Genesio e i luoghi della Battaglia di Pavia, il Castello di Mirabello e la Cascina Repentita. A Pavia, da non perdere, la chiesa di San Salvatore, con un ciclo di affreschi su San Martino.