Peruviani operatori ecologici di una coop sociale picchiati a Villa Borghese
ROMA.Un'aggressione violenta e inaspettata. Calci, pugni, insulti senza nessun motivo. E poi il grido: «immigrati andate via». Il tutto nel cuore della capitale, a Villa Borghese. Cosi Victor, cittadino peruviano e operatore ecologico di una cooperativa sociale, racconta i momenti di paura vissuti assieme ad un suo collega, anche lui peruviano mentre erano intenti a svuotare i cestini dei rifiuti nella storica villa romana. Victor, in Italia da dieci anni, vive in periferia, ha una figlia di tre anni che va all'asilo. Spiega che uno dei suoi aggressori «era un punk che spesso dorme a Villa Borghese», lo aveva già notato altre volte mentre puliva il giardino vicino alla Casina dell'Orologio. Degli altri due non ricorda nulla. Ricorda solo di essere stato «insultato prima del calcio in viso con frasi tipo 'straniero di m...", 'immigrati andatevene"». Victor e l'altro cittadino peruviano, più grande di lui hanno cercato di non ascoltare gli insulti e le provocazioni dei tre uomini. Ma quando Victor si è chinato per svuotare il cestino dei rifiuti lo hanno colpito prima in faccia poi alla schiena. Quando il suo collega ha tentato di difenderlo è stato aggredito anche lui. A denunciare il fatto Fabio Benedetti, presidente della Cooperativa sociale Parco di Veio, che gestisce la manutenzione di Villa Borghese e per la quale i due immigrati lavorano. Al pestaggio ha assistito il proprietario del bar della Casina dell'orologio che ha allertato la polizia. Victor dopo l'aggressione è stato medicato al pronto soccorso del policlinico Umberto I dove i medici gli anno dato una prognosi di 20 giorni. Per l'altro immigrato invece la prognosi è stata di dieci.