Tortona a misura di biciclette

TORTONA.La città sarà finalmente dotata di alcune piste ciclabili che consentiranno ai tortonesi di spostarsi in maniera più efficace e raggiungere cosi, senza le auto, edifici importanti come il municipio e la stazione ferroviaria. A distanza di oltre dieci anni dal primo esperimento, poi arbortito, della pista ciclabile in corso don Orione, la Giunta comunale ha deciso di riprendere l'idea di realizzare percorsi ciclabili protetti in città, ed ha stanziato la somma di quattrocentomila euro per realizzare un serie di piste ciclabili nel centro urbano ed in periferia.
La decisione è arrivata nei giorni scorsi, con l'approvazione degli interventi previsti nel 2009 e fra questi figurano appunto le piste ciclabili. «Per ora - dice il capo dell'Ufficio tecnico Francesco Gilardone - abbiamo ricevuto l'input dal Comune. Nelle prossime settimane, con ogni probabilità inizieremo a predisporre il progetto preliminare che dovrà seguire il suo iter burocratico. L'idea è quella di realizzare delle piste ciclabili che colleghino la ex caserma passalacqua, dove si trova il Comune, l'Inps, gli ambulatori dell'Asl ad altri servizi importanti come il Movicentro e la stazione ferroviaria e di ultimare la pista ciclabile realizzata in via Emilia nord».
Quattro, almeno per ora le piste ciclabili che potrebbero essere realizzate sempre con l'obiettivo di creare una rete virtuosa dal punto di vista ecologico: la prima che collega la ex caserma alla stazione e al movicentro, la seconda dalla stazione al centro storico e la terza dal centro alla ex caserma. La quarta, sarebbe quella già iniziata in via Emilia nord che dovrebbe collegare la caserma dei carabinieri alla città commerciale.
La realizzazione delle piste ciclabili nasce anche dalla necessità di utilizzare al meglio il 'bike sharing" il futuro servizio di noleggio praticamente gratuito di biciclette come quelli già in uso nelle grandi metropoli italiane. La Regione Piemonte, infatti, ha finanziato il progetto presentato dal Comune di Tortona che prevede la realizzazione del sistema di cioè il posizionamento in tre diversi punti della città di tre postazioni di 8 biciclette a disposizione dei tortonesi da utilizzarsi come mezzo di trasporto all'interno della città, evitando cosi l'utilizzo di auto, moto o altri mezzi inquinanti. Le rastrelliere compariranno in alcuni punti strategici dei centri urbani per promuovere il più possibile una mobilità convincendo i cittadini a lasciare a casa l'auto e scegliere un mezzo di trasporto sicuramente più rapido. Inoltre, la non proprietà del mezzo risolve i problemi di manutenzione del veicolo e di furto.
Il nuovo sistema di 'bike sharing" a Tortona verrà realizzato a partire dalle prossime settimane, per una spesa complessiva di 75 mila euro, 18 mila dei quali finanziati appositamente dalla Regione. Le nuove piste ciclabili si inseriscono in questo contesto. Bici a noleggio per muoversi in città, con meno smog e facendo del bene a sè stessi.
Angelo Bottiroli