Don Enzo Boschetti beato, si cerca il miracolo

PAVIA. Tutti insieme per aiutare don Enzo Boschetti a diventare santo. La Casa del giovane di Pavia lancia un'iniziativa per raccogliere testimonianze sul Servo di Dio fondatore della Casa del giovane: «Vogliamo favorire - spiega don Arturo Cristani, attuale responsabile della Casa del giovane - la raccolta di testimonianze sulle 'grazie ricevute" da don Enzo». Per questo saranno predisposti due libri da riempire, uno nella parrocchia di San Salvatore, l'altro nella cappella di Casa nuova, in via Lomonaco. Si aggiungono a quello del cimitero dove è sepolto don Boschetti.
Don Enzo venne ordinato sacerdote nel 1962. Nel 1968 incontrò i primi giovani emarginati e li accolse nella cappella seminterrata di viale Libertà. Pian piano vennero coinvolti i laici e nacquero le comunità per minori e giovani in difficoltà. Nel 1992 l'allora vescovo di Pavia Giovanni Volta riconobbe ufficialmente l'opera iniziata. Don Enzo mori il 15 febbraio 1993 a 63 anni.
Il processo di beatificazione di don Boschetti va avanti. A settembre, nella Congregazione per le cause dei santi, sono stati aperti i sigilli della voluminosa documentazione ed è iniziata la valutazione: «Tra qualche mese - spiega don Cristani - sarà nominato un relatore interno alla Congregazione, che collaborerà con la postulatrice Francesca Consolini, che aveva iniziato il lavoro». Bisognerà stabilire se c'è la «fama di santità». Il fine è arrivare alla proclamazione delle «virtù eroiche». Cosi da poter definire don Enzo non più solo Servo di Dio ma anche Venerabile. Probabilmente ci vorrà qualche anno. La velocità dipenderà molto dalle testimonianze che si raccoglieranno. Per questo l'iniziativa della Casa del giovane, che verrà lanciata oggi. Mercoledi ricorre il 79º anniversario della nascita di don Enzo. Sarà ricordato lunedi alle 18.45 con una Messa intercomunitaria nella sede centrale della Casa.
I libri saranno inseriti in luoghi simbolici. A San Mauro, nella chiesa dove don Enzo fu curato e che oggi vede il suo successore don Franco Tassone come parroco. E nella Casa del Giovane: «L'obiettivo è raccogliere le piccole e grandi esperienze di ciascuno nei riguardi di don Enzo - spiega don Cristani - Preghiere, invocazioni e richieste d'aiuto». Magari un miracolo: «Ce lo auguriamo. Non sembra che ne abbia fatti in vita. Certo che sarebbe importante se ne scoprissimo uno». A quel punto don Enzo potrebbe diventare beato in tempi molto brevi.