La madre s'allontana, la bimba annega facendo il bagnetto
PALERMO.Si sarebbe allontanata dalla stanza in cui stava facendo il bagnetto alla figlia di 10 mesi per andare a rispondere al telefono. Quando è tornata probabilmente la bimba era già morta. La madre, una ucraina di 30 anni che vive a Cinisi, comune a 15 chilometri da Palermo, l'ha trovata a testa in giù nella vaschetta; ha cercato di rianimarla e, visto che la piccola non si riprendeva, ha chiamato il 118. Ora, la donna è indagata per omicidio colposo. «E' assente - dicono gli investigatori - dopo i primi momenti è come se si fosse chiusa in un suo mondo». I carabinieri della compagnia di Carini, che indagano sulla vicenda, l'hanno interrogata ieri mattina na. E' stata lei a ricostruire quanto era accaduto. Disperata, ha raccontato agli investigatori, coordinati dal pm di Palermo Francesco Del Bene, di avere lasciato la piccola nella vasca dopo avere sentito squillare il telefono e di essere tornata dopo pochi istanti. Troppi per la neonata, che, secondo quanto ha ricostruito il medico legale che ha effettuato l'ispezione sul cadavere, è scivolata e annegata.
Sulla causa della morte gli inquirenti non hanno dubbi. Tanto da decidere di non disporre l'autopsia sul corpicino. Verranno, invece, acquisiti i tabulati telefonici dell'utenza dell'abitazione della donna, sposata con un netturbino del paese. Il magistrato vuole capire quanto è durata la telefonata fatta dall'ucraina e, dunque, per quanto tempo la piccola è rimasta sola. Casalinga, madre di un bimbo di 4 anni, che era in casa al momento della tragedia, la donna è descritta dai parenti come una persona attenta e molto premurosa con i figli.
UN MORTO E UN FERITO
Un operaio è morto e un altro è rimasto ferito in un incidente sul lavoro avvenuto all' interno della Solvay di Rosignano (Livorno). Sui due operai è caduta la benna della ruspa che usavano per spostare inerti ammassati sul piazzale della ditta. Il mezzo non funzionava bene e gli operai erano scesi per vedere come ripristinarne il funzionamento. Durante questi tentativi la benna è caduta schiacciando l'operaio e ferendone un altro. La vittima si chiamava Francesco Bellagotti, 32 anni, di Rosignano e giocava a calcio nel Castiglioncello (Prima categoria). Il collega è stato ricoverato con fratture ad una gamba e alle costole.
ERA USCITO DI CASA GIOVEDI'
MAROCCHINO UCCISO A VERONA
Era uscito di casa giovedi dicendo ai genitori che doveva recarsi in un posto e da quel momento El Orki Kamal, 20 anni, non ha più dato notizie di sé. Il particolare è emerso dalle indagini che i carabinieri stanno conducendo per cercare di fare chiarezza sull'omicidio del giovane marocchino trovato semisvestito sul bordo di una strada di campagna a Spiazzi di Caprino Veronese. Non sono stati trovati né i suoi documenti né effetti personali, come il cellulare. Tutte le ipotesi restano aperte, con attenzione al mondo che ruota attorno allo sfruttamento della prostituzione e al mercato della droga.