Capitelli: «C'è una regia occulta per creare incidenti d'immagine»
PAVIA.Qualcuno dentro al Pd pensa già al dopo-Capitelli? Sembra proprio questo il tema che anima una parte del partito. Da tempo si parla dell'aspirazione del vicesindaco Ettore Filippi a succedere al primo sindaco donna della storia della città. Ma si parla anche di un ritorno di Andrea Albergati (ora all'Asm) e delle candidature regionali, perché Carlo Porcari ha già fatto due mandati, ma aspirerebbe - in quanto capogruppo del Pd al Pirellone - a farne una terza. Ma in panchina scalpita il nuovo (il segretario cittadino Antonio Ricci) e il vecchio (il segretario provinciale Giuseppe Villani).
Piera Capitelli non pone questo problema in modo esplicito, ma in una lettera che avrebbe dovuto essere pubblica ed è stata d'improvviso secretata, ne fa un esplicito cenno.
«Ormai lo scenario è chiaro - ha scritto il sindaco al vertice del Pd e ai coordinatori dei circoli -: c'è una maggioranza, soprattutto nel Pd, troppo ansiosa degli assetti futuri e (invece, ndr) poco preoccupata dei risultati da conquistare. C'è un sindaco un po' ingombrante che pretende di esercitare, almeno in qualche forma, la propria autonomia di giudizio». Poi il sindaco passa all'attacco e parla di «una linea di gestione politica del centro sinistra cosi confusa da mettere in discussione non solo il valore elettorale conquistato nel 2005, ma anche quello della primavera del 2008 (Pd in città intorno al 34%)».
A scatenare la decisione del sindaco di prendere carta e penna è stata la solidarietà espressa dal capogruppo Pd Nadia Meriggi alla consigliera Campari accusata in un comunicato dei partiti di maggioranza di «rappresentare solo se stessa».
Sullo sfondo, ancora una volta, il «caso Giurato» assunto stranamente a questione centrale della politica cittadina.
A sottolinearlo è anche il sindaco, nella lettera al Pd con la quale accusa una regia occulta o «anonima» (tra virgolette nel testo) che cercherebbe di farla scivolare a ogni passo: «Mi pesano la perdita di vista della sostanza, dei programmi e la pervicace 'anonima" attività di regia per creare incidenti di immagine al sindaco... Vivo ogni giorno tra veti incrociati e richieste talvolta inconciliabili, ma è mia intenzione continuare a contrastarli, nell'ascolto e nel rispetto di tutta la coalizione, sempre nell'alveo di alcune convinzioni e comportamenti». L'esecutivo cittadino del Pd ha subito risposto con un comunicato - poco comprensibile per chi non conoscesse la lettera secretata - che parla di «pieno sostegno convinto al sindaco e alla giunta, evidenziando la coesione e la determinazione del partito». «Il Pd cittadino - prosegue il comunicato - auspica la conclusione delle polemiche che, a mezzo stampa, stanno nuovamente prevalendo sulla discussione politica delle ultime settimane, compromettendone l'efficacia». Quindi il Pd ringrazia anche Nadia Meriggi per il suo impegno. (c.e.g.)