E per gli anziani incontri al freddo Al Cremaschi la caldaia perde colpi

BRONI.Aspettando una caldaia nuova. Una caldaia che, sembra cosi semplice, avrebbe dovuto arrivare prima del freddo.
Dal febbraio 2008 il centro Gino Cremaschi - che a Broni conduce diverse attività rivolte principalmente agli anziani ma anche ad altre utenze della comunità bronese - si trova a fare i conti con una temperatura non proprio ideale. E adesso che iniziano i primi freddi la situazione rischia di diventare ancora più disagevole.
La segnalazione di questo fastidioso disagio viene da alcuni soci che hanno riferito come anche la sala dove si effettuano gratuitamente le vaccinazioni antinfluenzali agli anziani sia senza riscaldamento, con i disagi che si possono ben facilmente comprendere.
«Fa freddo e si rischia di buscarsi un raffreddore prima ancora che il vaccino faccia effetto!», commenta sarcastico uno dei soci del centro.
Le lamentele non mancano anche perché i soci del Cremaschi sono più di trecento come tante sono le attività che si propongono all'interno della struttura. Al piano terra c'è il bar che funge da luogo quotidiano di aggregazione e svago, dove i soci trascorrono le ore in compagnia, leggendo, parlando o giocando a carte. Il piano superiore invece ospita cene, serate danzanti o attività sportive.
Quest'ultimo locale gode almeno dell'aria calda del condizionatore, installato dopo l'approvazione di un progetto di «emergenza anziani». Mentre per il resto della struttura non ci sono altre fonti di riscaldamento.
Il problema si accentua, considerando che il centro Cremaschi è sede anche di altre associazioni come i Numismatici, gli Alcolisti Anonimi e i Giovani in Corso, costituendo a Broni un vero polo alternativo a Villa Nuova Italia, ormai satura di eventi e sedi associative.
La struttura è di proprietà del Comune, che di conseguenza è stato consultato per avere un aiuto economico. Il centro sociale infatti non avrebbe le forze economiche per sostenere la spesa di una nuova caldaia. Si sta quindi tracciando una linea di colloquio tra il Cremaschi e l'amministrazione per ipotizzare una soluzione che ponga fine al problema.
Il sindaco Luigi Paroni ha osservato: «Stiamo cercando di risolvere il problema di concerto con la presidenza del centro, con cui sono in stretto contatto. In questi giorni sono stati programmati sopralluoghi di carattere tecnico e nel giro di qualche giorno il problema dovrebbe essere risolto».
Simona Contardi