Troppi furti, addio al rame nei cimiteri

SANTA CRISTINA.Visto il numro elevato di furti di grondaie il Comune decide di risolvere alla radice il problema. D'ora in poi nei cimiteri di Santa Cristina e di Bissone non si metteranno più canali di rame, ma solo di altri materiali molto meno appetibili dai ladri. Perché anche nei mesi scorsi, rigorosamente di notte, i due cimiteri del paese sono stati spogliati. Se i parenti dei defunti vogliono continuare ad arricchire le sepolture con bronzo o altri ornamenti metallici facciano pure, al limite poi dovranno privatamente porre rimedio alle razzie. Ma il Comune, per quanto riguarda le proprie strutture, ha adottato questa linea. Ne soffrirà un po' l'estetica, ma l'ultimo raid dei pirati del rame è costato al Comune 3mila euro. Tanto verrà pagato alla Latcop, una ditta del paese, per ripristinare le grondaie rubate. Con un solo obbligo nella fornitura: che non siano più di rame. La piaga dei furti nei cimiteri infatti è sempre più diffusa, nel Pavese come in altre province, dove è facile per chiunque trovare chi acquista il metallo.