Il «Nuovo» punta verso gli Usa col college dove studiò Obama

PAVIA.Dopo gli scambi con le Università di Mainz, Heidelberg e New Hall dell'Università di Cambridge, e l'entrata nel 2004 nella rete Women's Education Worldwide, il Collegio Nuovo ha firmato venerdi scorso un altro accordo di scambio.
Il nuovo partner è Barnard College, affiliato alla Columbia University di New York dove ha studiato anche Barack Obama. Fondato nel 1889, questo college femminile situato nella Upper West Side di Manhattan e presieduto sin dalla fondazione solo da donne, è contraddistinto da un rapporto studenti-docenti 1 a 7 e i professori sono per oltre sessanta per cento donne. Inoltre le sue ex-alunne hanno scritto o curato oltre quattromila volumi e vinto sette premi Pulitzer.
Lo scambio prevede la possibilità di soggiorni estivi per studentesse di entrambi i collegi, ed è molto favorevole dal punto di vista economico, perché a fronte di tasse universitarie di 40.000 dollari circa l'anno, per le nuovine i costi saranno azzerati.
Nel college in cui hanno studiato tra le altre l'antropologa Margaret Mead, le lescrittrici Patricia Highsmith, Erica Jong e Jhumpa Lahiri, Miranda di Sex and the City (l'attrice Cynthia Nixon), e Irma Brandeis, la Clizia di Montale, approderà un'allieva del Collegio Nuovo, Alberta Spreafico, iscritta al secondo anno del corso di Economia, Politica e Istituzioni Internazionali. «E' un anno che stavamo lavorando all'accordo, e speriamo che presto si possa allargare all'intera università in modo che arrivino studentesse della Columbia a Pavia» hanno spiegato dal collegio.
Il primo risultato è proprio la partenza della studentessa milanese che frequenterà il semestre primaverile alla Columbia seguendo corsi tenuti dai migliori docenti di Economia e Scienza Politica.
Cosa ti aspetti dal tuo soggiorno al Barnard College?
«Di frequentare un'università e un collegio prestigiosi che mi offriranno delle opportunità per il mio futuro. Voglio intraprendere la carriera diplomatica nelle organizzazioni internazionali e occuparmi di cooperazione allo sviluppo, e New York è un luogo pieno di stimoli, a partire dalla sede Onu».
Che corsi seguirai?
«I più interessanti saranno quelli del grande economista americano Mandel. Inoltre frequenterò dei corsi i economia dello sviluppo e di commercio internazionale».
E per la tesi?
«Mi piacerebbe trovare spunti per una tesi incentrata sullo sviluppo economico e i diritti umani, sulla teoria di Amartia Sen e a New York è un ramo di ricerca molto attivo». (a.gh.)