Il consigliere e il prete, lite continua tra lettere anonime e gomme bucate

VOGHERA.Padre e figlio non ci stanno. L'architetto Sergio Valassi Fasanotti e suo padre Italo smentiscono di avere mai minacciato o percosso don Andrea Mariani. La querelle è quella che dall'estate scorsa oppone il parroco del rione San Vittore e il professionista vogherese, che è anche un consigliere comunale e un docente all'istituto superiore 'Maragliano". Una storia complicata fatta di lettere anonime, minacce e anche atti vandalici ai danni dell'auto dell'architetto. «Abbiamo letto - afferma l'avvocato vogherese Giampiero Armano - di asserite denunce presentate dal sacerdote nei confronti dell'architetto Valassi. La motivazione della denuncia contro l'architetto sarebbe stata quella di avere percosso con pugni lo stesso sacerdote, mentre la motivazione della denuncia nei confronti del padre dell'architetto sarebbe stata quella di avere pesantemente ingiuriato lo stesso don Mariani. L'attribuzione di questi fatti, che i miei assistiti smentiscono di avere mai commesso, è del tutto fantasiosa ed evidentemente dettata dall'intento di far apparire don Andrea come una vittima. Invece è lo stesso don Andrea Mariani ad essere stato sorpreso in flagrante reato di danneggiamento mentre bucava con un punteruolo i pneumatici dell'automobile dell'architetto Valassi Fasanotti. E' vero anche che, nel corso di un'indagine sulle decine e decine di lettere anonime diffamatorie nei confronti di Sergio Valassi Fasanotti, la polizia ha perquisito la canonica della parrocchia di San Vittore e ha sequestrato il computer del parroco don Andrea Mariani». Lo scontro frontale, quindi, continua. Ora sarà la perizia tecnica disposta dal tribunale a dire se nel computer del sacerdote c'era traccia delle lettere anonime. (p.fiz.)