CasteggioBroni in emergenza

CASTEGGIO.Contro la Colognese il centrocampo sarà tutto da inventare per il CasteggioBroni. La batosta di Voghera non sta tanto nelle dimensioni della sconfitta, dopotutto preventivabile contro una formazione ambiziosa, quanto negli strascichi disciplinari del dopo-gara. I gialloblu hanno infatti chiuso il derby in otto, per le espulsioni del difensore centrale Federico Longo (doppia ammonizione), e dei due centrocampisti Roberto Elefante (fallo di reazione) e Stefano Procaccio (fallo da ultimo uomo). Come se non bastasse, anche l'altro centrocampista Mevoli, diffidato, ha ricevuto il 'giallo" e salterà quindi la prossima gara.
Il ds Enzo Guagnini analizza cosi la situazione: «Perdere il derby poteva starci, tutti ci tenevano particolarmente ma in certi frangenti dobbiamo imparare a tenere i nervi a posto. L'arbitro di certo non ci ha favorito: discutibile la posizione di ultimo uomo di Procaccio, e il secondo giallo a Longo si poteva anche evitare. Ma la responsabilità è nostra». «L'unico giocatore disponibile a centrocampo è al momento il giovane Verdi - continua Guagnini - abbiamo ipotizzato il ricorso a qualche ragazzo della juniores, ma il più promettente, Scano, classe 1991, è infortunato. Una soluzione potrebbe prevedere Cigagna sulla mediana, ma in questo caso, data l'assenza anche di Longo, insieme a Colombo dovrebbe giocare centrale difensivo Brunetti. Sarà il mister a decidere, anche se le possibilità non sono molte». Se per Longo e Mevoli lo stop sarà di una giornata, più dubbi ci sono sulle posizioni di Procaccio ed Elefante, il primo espulso direttamente dopo un fallo di gioco, il secondo per proteste nel parapiglia finale. «Speriamo che il giudice sportivo non infierisca, perdere questi giocatori per più gare sarebbe un disastro - mastica amaro il ds - nel finale concitato è volata qualche parola di troppo, spero che gli squalificati siano effettivamente solo questi quattro». Il ds torna poi brevemente sul derby: «Abbiamo subito due reti su nostri errori, e sul 2-1 abbiamo avuto l'occasione del pari con Castellazzi e il salvataggio sulla linea. Il terzo gol rossonero, con noi in 8, è ininfluente».
Andrea Bonfichi