Autotassazione per la guardia giurata
CERANOVA. Un'autotassazione mensile, pari su per giù a 10 euro, per avere tutte le notti sul territorio una guardia giurata che faccia vigilanza dalle ore 23 alle 6 del mattino. E' questa la proposta uscita al termine dell'assemblea pubblica richiesta da un gruppo di cittadini all'amministrazione comunale sul tema della sicurezza. L'iniziativa sarà sottoposta nei prossimi giorni alla cittadinanza mediante un comunicato e successivamente si passerà alla fase di sottoscrizione delle adesioni.
A Ceranova risiedono circa 650 famiglie: se ciascuna contribuisse con 10 euro al mese (che poi potrebbe anche essere inferiore sulla base dei preventivi di spesa che saranno richiesti agli istituti di vigilanza che operano nella provincia) si potrebbe coprire il costo di una guardia giurata dedita alla sorveglianza notturna del territorio. La novità starebbe nel fatto che il vigilante monitorerebbe in pianta stabile il centro abitato e non come avviene adesso, grazie ad una convenzione sottoscritta dal comune con un istituto, in forma di ronda ripetuta tre volte a notte. Ed è chiaro che i due servizi andrebbero ad affiancarsi l'uno all'altro. Oltre a questo, dalla serata è emersa anche l'ipotesi che se ci fossero volontari disponibili a farsi un giretto la sera nelle vie cittadine sarebbero i benvenuti. Sarà interessante comunque verificare se l'idea della vigilanza pagata dai cittadini prenderà piede. Tante famiglie aderiranno alla proposta? Chissà che in tempi duri nei quali si fa fatica ad arrivare a fine mese, anche 10 euro per qualcuno potrebbero valere qualcosa e questa considerazione sia gli amministratori comunali che i cittadini presenti l'hanno tenuta ben presente. E ancora, chi non partecipa al progetto non sarà tutelato? E se, nonostante tutto, si verificasse comunque un furto o un'intrusione nel privato? Si vedrà, intanto, orientativamente, fino alla fine dell'anno si cercherà di raggiungere tutte le famiglie per spiegare l'iniziativa. Convinto della cosa appare sin da subito il sindaco Roberto Crivelli. «Mi sembra un'idea che va incoraggiata - sottolinea - , per cui perseguiamola. Non dobbiamo comunque dare l'idea che Ceranova sia un paese assediato dalla criminalità. Certo non bisogna mai abbassare la guardia». Ha concluso il sindaco: «Per affrontare il problema potremmo rafforzare la videosorveglianza e in proposito abbiamo già previsto l'installazione di telecamere ai due ingressi del paese».