Voghera, Lombardo teme il derby

VOGHERA. Derby anche nel pre-partita. Claudio Lombardo ha fatto iniziare più tardi la rifinitura di ieri perché ha voluto parlare alla squadra delle motivazioni e dello spirito che dovranno guidare i rossoneri oggi. Il Voghera registra il ritorno di La Cagnina, ma fa i conti con l'assenza di Baudinelli per un problema al polpaccio: «Ne avrà per un po'», spiega il mister. Tanti dubbi di formazione nelle corsie laterali, a metà campo e nella scelta del partner di Vegnaduzzo.
La rifinitura è iniziata dopo rispetto al consueto: Lombardo ha voluto parlare ai ragazzi prima di entrare in campo. Solito allenamento del sabato mattina, riscaldamento, tecnica con la palla: il tutto nella «gabbia» dietro al campo principale, prima di calcare il manto del Comunale per provare qualche lancio, rigore, punizione. La prima considerazione del mister rossonero è riferita a Baudinelli, assente dell'attacco rossonero: «Mercoledi in allenamento ha sentito una frustata sul polpaccio, pensavamo che non fosse niente di particolare, invece è uno stiramento, dovrà stare fermo almeno tre settimane. Ci adattiamo, ho a disposizione Vegnaduzzo, Panigada e La Cagnina verrà in panchina».
Il discorso della vigilia di Lombardo porta un messaggio ben chiaro: vietato sottovalutare il CasteggioBroni: «Stiamo ben concentrati, loro sono una squadra ben collaudata da anni, con lo stesso allenatore. La Coppa Italia è dimenticata, era una fase di preparazione: queste gare si vincono sfruttando gli episodi». Quando si passa a parlare di formazione il tecnico diventa ermetico: «Sarà 4-4-2, con Vegnaduzzo prima punta». Le possibilità di Lombardo diventano molteplici, spazio ai ragionamenti. Il reparto offensivo è risicato, Vegnaduzzo è sicuro di giocare, accanto a lui c'è la carta Panigada oppure il nome nuovo potrebbe essere Minari, che sarebbe all'esordio dal 1'.
Le scelte si complicano a metà campo: Paonessa e Genocchio iniziano a integrarsi in mezzo (c'è anche la possibilità più remota di Marchi), sulle fasce tanti nomi, pochi posti: Panigada e Coccu, con l'aggiunta di Finelli a destra, Perissinotto e Ascagni a sinistra. La difesa non verrà toccata: Catenacci, Guidi, Del Chiaro e Angelotti offrono garanzia. Contando che i giovani da schierare sono quattro, Guidi (‘90), Capriulo in porta (‘88) e Angelotti (‘89) sono sicuri del posto. L'ultimo under sarà pescato tra Perissinotto, Marchi, Panigada e Coccu. Finelli è il giocatore in rosa che ha più esperienza di questi incontri, il milanese è al quinto anno che veste la casacca rosso-nera: «Ricordo il derby del primo anno: vincevamo 2-0 e poi ci hanno rimontato 2-2. Due anni fa abbiamo perso 4-1 in casa, Nordi ci aveva segnato e dopo quella gara cambiò società. Quest'anno il Casteggio ha quattro punti in meno di noi, dobbiamo toglierci da questa posizione rischiosa di metà classifica, cercando di stare più in alto possibile».
Che insidie nasconde questa gara? «Stiamo attenti a noi stessi - spiega Finelli - perché possiamo battere chiunque, però rimanendo con la testa sul campo». Lombardo ha dimostrato di non voler mai fare a meno dell'ex Milan utilizzandolo in molti modi: terzino, mediano, ala. Finelli, si ricorda qual è il suo ruolo? «Terzino sinistro, quest'anno mi piace spingere».
Voghera(4-4-2): 1 Capriulo; 2 Catenacci, 5 Guidi, 6 Del Chiaro, 3 Angelotti; 7 Finelli, 8 Genocchio, 4 Paonessa, 11 Perisinotto; 9 Vegnaduzzo, 10 Minari (Piccinni, Schenone, Ascagni, Marchi, Coccu, La Cagnina, Panigada). All. Lombardo.
Arbitro: Abagnara di Nocera Inferiore.
Marco Quaglini