Allo Spazio Isv di Travacò si gioca con Joyce

TRAVACO' SICCOMARIO.Week-end davvero impegnativo per il gruppo In Scena Vweritas, impegnato in rappresentazioni fuori sede e ospitalità di spettacoli importanti inseriti nel cartellone di 'Argini teatro festival". Questa sera Viviana Baratti, Claudia Bonelli, Luigi Gervasi, Marco Lupezza, Giuseppe Muliere, Marco Tabacco, Alessandra Viola si trasferiscono al Teatro Lanterna di Siziano (ore 21) per interpretare 'Il convitato di pietra", ovvero la trasposizione del 'Don Giovanni" di Molière curata da Massimo Giacomantonio. Attraverso il libero trascorrere dalla farsa popolare a momenti di grande tensione drammatica il testo ripercorre le vicende del noto gentiluomo di corte, ateo perverso, libertino, spietato e amorale.
Domani (ore 21) arriva 'La Molli", un monologo in cui il regista Gabriele Vacis e l'interprete Arianna Scommegna «giocano alle spalle di Joyce» e si divertono con la sua stessa tecnica, le sue contorsioni e la sua ironia, proponendo un viaggio dentro una moglie di Leopold Bloom modernizzata. In una rievocazione sottile del capitolo finale dell''Ulysses", la protagonista, una donna della Milano di oggi che parla con accento meneghino e canta canzoni di Vasco Rossi, ripercorre, tra sonno e veglia, l'epoca passata attraverso il filtro dei suoi sentimenti. In una notte insonne passata ad aspettare il marito che non torna riporta alla propria coscienza amori e relazioni, riflette sul proprio bisogno di vivere, prigioniera di un mondo borghese che ne soffoca la sessualità e di un matrimonio consunto tra bugie e ipocrisie reciproche. Parla, racconta, impreca, alternando i climax più poetici con improvvise variazioni di stile, dal lirico al comico. Domenica, invece, torna (ore 16) il teatro per ragazzi. Artemista e l'Associazione Peppino Sarina presentano 'Ferdinandea". Marzia Alati, Elisa Pifferi e i pupazzi di Walter Canedoli raccontano la favola di un'isola che nel 1831 compare nel Mare Mediterraneo. Scienziati, geologi e pittori vengono inviati per studiare e descrivere quella porzione di roccia lavica disputata da tutte le potenze europee. Poi arrivano diplomatici e militari, mentre si schierano le flotte militari. Ognuno la rivendica, ognuno le attribuisce un nome diverso. Quando ormai i cannoni sono pronti a sparare, tutto si ferma: l'isola torna sott'acqua.
ARGINI TEATRO FESTIVAL. Spazio Isv di Travacò. Info: tel. 339.5373945.