CastBroni più spregiudicato per tentare il colpo grosso
CASTEGGIO.Mancano solo tre giorni al derby dell'Oltrepo e il CasteggioBroni si prepara a ritmi serrati cercando di recuperare tutti i giocatori, specie chi ha accusato acciacchi fisici. Già si prova a ipotizzare una possibile formazione anti-Voghera, che possa garantire una certa solidità in copertura e provare anche a pungere la retroguardia rossonera. Dopo lo 0-0 col Borgomanero, infatti, l'idea era stata quella di una squadra compatta, ma poco ispirata. «Abbiamo mosso la classifica di nuovo, e il punto lo accettiamo di buon grado - ha dichiarato il vicepresidente gialloblu Angelino Dellaborra - tuttavia, per vincere le partite bisogna osare di più. A Voghera dovremo innanzitutto coprirci le spalle, ma un minimo di spregiudicatezza in più per tentare il colpaccio non dispiacerebbe». Un CasteggioBroni che fa tesoro anche dei piccoli passi che gli permettono di restare sopra la linea di galleggiamento. Ma che, dopo aver acquisito la consapevolezza del proprio valore, può concedersi qualche spunto in più per cercare di ottenere bottino pieno. Ecco dunque quale potrebbe essere la formazione che cercherà di arginare i rossoneri domenica prossima: scontata la difesa, con Petranca tra i pali, Longo e Colombo centrali, Mezzadri e Monti sugli esterni; Sangiorgio potrebbe però optare anche per Cigagna a sinistra, con la possibilità di spostarlo a gara iniziata sulla linea mediana, senza dover operare altri cambi. Il centrocampo sarà presumibilmente composto da Mevoli in regia, supportato da Elefante e Procaccio nel ruolo di interditori, mentre i dubbi maggiori riguardano l'attacco. Con la struttura appena delineata i gialloblu dovrebbero obbligatoriamente schierare due under nel tridente offensivo, che trova in Castellazzi il naturale punto di riferimento centrale: Cestarolli, Farina, Di Bartolo e Abbiati in lizza per il ruolo di esterni. A portare esperienza e fantasia all'attacco potrebbe però essere Diego Di Bari. Ecco allora che spunta un'altra possibile soluzione, con Verdi in mezzo al campo, che libererebbe il posto per un 'esperto" in più in avanti, e la possibile coesistenza fra Di Bari e Castellazzi.
Andrea Bonfichi