«E' quel contratto unico che ci ha legato le mani»

VOGHERA.«La verità è che la Provincia si è mossa in ritardo: non si può scoprire all'inizio delle scuole che non ci sono le condizioni per garantire un servizio di trasporti accettabile». Il capogruppo del Pd in Provincia va dritto al punto: il problema è il contratto di servizio che lega la Provincia ad Arfea.
Perchè il contratto?
«Perchè nel modello regionale non ci sono elementi definiti che permettano di interrompere il contratto di servizio in caso di inadempienze. E' la forma giuridica scelta dalla Regione e imposta alle Province che è carente».
Quindi?
«Quindi se il contratto dà sei mesi di tempo alla società per mettere le paline con gli orari, la società lo farà l'ultima settimana. E nel frattempo i pendolari si arrangeranno a cercarsi gli orari chissà come».
Nessuna speranza?
«Dovrebbe cambiare il tipo di contratto: se nascesero le macro-aree lombare, Pavia-Lodi, ad esempio, i trasporti si potrebebro rimodulare. Ma nel frattempo ci dobbiamo tenere il contratto che ci hanno imposto».
Ma una macro-area non risolverebbe i problemi delle zone disagiate di montagna come la valle Staffora.
«Ma darebbe gli strumenti per sanzionre chi non offre i servizi promessi».